"Le Eclissi di Luna e la stupidità della New Age" di Federico Bellini

"Le Eclissi di Luna e la stupidità della New Age" di Federico Bellini

Venerdì 27 luglio 2018, è arrivato, dopo tanta attesa, il fatidico giorno dell'Eclissi di Luna. Non solo è stata l'Eclissi più lunga di questo secolo (un'ora e 43 minuti), ma oltre a colorarsi di rosso, ad accompagnarla a distanza ravvicinata, c'era persino il pianeta Marte, accanto a lei in un uno speciale abbraccio che gli esperti chiamano congiunzione. Il pianeta rosso è apparso più grande nel cielo, circa il 10% in più, come non lo si vedeva da 15 anni, per la cosiddetta grande opposizione del 2018. (Marte si trova, cioè, nella posizione esattamente opposta al Sole rispetto alla Terra e il 31 luglio, sarà alla minima distanza dal nostro Pianeta, pari a 57.590.630 chilometri). Ebbene, in quei giorni è stato un continuo di persone che mi chiedevano cosa pensassi di questo eccezionale evento astronomico, specie dopo le tante amene attività spiritualoidi che i soliti buontemponi hanno deciso di organizzare per questa serata. Se vi ricordate, il 21 agosto 2017, fu la volta di un'altrettanto famosa Eclissi di Sole, che seppure non visibile in Italia, fu talmente impressa nella nostra memoria per tutta una serie di eventi meditativi collettivi sparsi per il mondo, nel 2018, invece, è stata la volta della Luna e che con Marte ha creato un mix perfetto, dove molti ci sono cascati come polli. Si, avete letto bene, come polli! Con le Eclissi (che siano di Sole o Luna) non si scherza, men che meno con l'influenza di certi pianeti con le nostre vite (specie con il turbolento Marte). In molte culture non occidentali, le popolazioni indigene o autoctone durante questi fenomeni, avviano un processo di preparazione, fatto di accorgimenti e rispetto. Durante le fasi delle Eclissi si tende a rallentare le attività lavorative e quotidiane, per poi fermarsi durante l'evento stesso, a rinchiudersi in casa, a tutelare sé stessi e i propri figli, attuando tutta una serie di rituali di protezioni talmente antichi in modo da tenere fuori dalla propria casa tutte quelle energie o entità che vengono richiamate durante le Eclissi. In occidente, per contro, facciamo esattamente l'opposto, perché avendo perso percezione di questi retaggi antichi, non solo organizziamo serate all'aria aperta, ma anche raduni, rituali neo-pagani, pseudo-sciamanici, meditazioni di invocazione o propiziatori, etc., insomma quanto di più assurdo la coglionaggine umana possa mettere all'opera! Gli antichi e queste popolazioni avevano imparato ad osservare la natura e il mondo che li circondava, specie il regno animale, e di come durante questi eccezionali eventi astronomici, avevano intuito come gli stessi animali si preparassero in qualche modo a nascondersi e a proteggersi durante tutte le fasi, rallentando le loro attività; di conseguenza, loro stessi, emulando tale capacità della natura di rispettare questi passaggi iniziatici, avevano principiato a fare lo stesso. L'uomo moderno, che credendosi spirituale in realtà vive immerso in una società alienante che ha totalmente perso il controllo e l'empatia con la stessa natura, fa esattamente l'opposto, andando così a fomentare a livello energetico questi fenomeni. Del resto, cosa volete aspettarvi da una Luna Rossa, come il Sangue, in compagnia di un pianeta, rosso rubino al suo fianco, da sempre identificato con la guerra, la distruzione e la morte? Ciò che questo evento ci ha chiesto (ed aveva già iniziato a farlo), sono soltanto tributi di sangue e sacrifici, e non è un caso che proprio in quei giorni, in Grecia, Svezia e California, si siano verificati devastanti incendi (il rosso delle fiamme e del sangue) con centinaia di morti, così come nel resto del mondo, contrasti, problemi, tensioni, siano costantemente sulle prime pagine della cronaca. Invece di fare gli stupidi sarebbe il caso di comprendere che nella grande economica universale, e nella visione esoterica del creato, il Sole incarna lo Spirito, la Terra, il nostro pianeta, la Grande Madre, quindi l'Anima, e la Luna, in quanto Satellite, l'Ego, e meditare sul nostro Ego, e che si trasforma durante questi eventi nella Luna Nera, l'Ego Nero o Rosso assetato di sangue, sovente umano, come il demone Lilith pretendeva dai propri stessi figli, è come andare in braccio alla propria rovina. Invece di radunarsi con altri sotto le stelle, a mangiare, gozzovigliare, praticare Bagni di Gong, abbracci di luce o meditare, si dovrebbe invece restare in casa con i propri cari senza fare nulla, o al massimo limitarsi solo ad osservare questo straordinario fenomeno del cielo, senza caricarlo di ulteriori energie. A volte è meglio non fare niente se non a guardare con rispetto, proprio come facevano gli antichi, dai quali abbiamo ancora molto da imparare, non solo sulla nostra storia, ma anche del nostro attuale presente. Buona Eclissi a tutti voi!

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Aggiornamento del 28 luglio 2018

"Ieri sera, durante la fase massima dell'Eclissi di Luna mi trovavo in auto per strada. Sono andato a prendere mia figlia e per la strada del ritorno, per circa 40 minuti, viaggiando verso est, mi sono ritrovato davanti per tutto il tragitto questo straordinario fenomeno celeste. Ad un certo punto, nel momento in cui la Luna ha raggiunta la completa ombra verso le 22.22, con l'auto mi sono fermato in una zona suggestiva della campagna pisana, nella più completa oscurità, e sullo sfondo dei Monti Pisani, sopra il cielo di Caprona, questa Luna scura rosso sangue, con poco più sotto, Marte, dal colore rubino scintillante, davano spettacolo di sé. La situazione mi è parsa irreale, spettrale (specie per il silenzio assordante della natura o di qualsiasi attività umana) affascinante e inquietante al tempo stesso, e per un attimo l'emozione ha preso il sopravvento, non appena ho compreso di quanto noi, non di rado ignoranti di fronte a tutto questo, siamo così piccoli d'innanzi alla grandiosità dell'Universo. Poi, ripreso il viaggio, non ho fatto a meno di notare come non ci fosse traffico per quasi tutto il tragitto (quasi 40 km di strada) e che in alcuni punti della strada, specie sugli argini, sui ponti, nelle piazze, decine e decine di persone si erano radunate per osservare in silenzio, e in una comunione collettiva, questo magico evento. Almeno una cosa buona questa Eclissi ha fatto, quella di riportarci rispettosi e silenziosi, ad osservare meravigliati i grandi cicli della Natura..."

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