"L'Uno, il Doppio o suo Riflesso, e la Trinità integrata" di Federico Bellini

"L'Uno, il Doppio o suo Riflesso, e la Trinità integrata" di Federico Bellini

Lei: "Buongiorno Fede! Non ti nego che quando hai parlato delle mele marce sul Sole, un po' ci sia rimasta... immagini che coscienze cosi 'sviluppate' siano molto più avanti di noi, ma evidentemente il percorso è lungo per tutti quanti... L'altro giorno, inoltre, mi hai detto di non cercare di praticare sempre la presenza perché? E' una identificazione anche quella?"
Io: "Si, perché rischi di identificarti anche con quel lato spirituale che ritieni essere la tua liberazione. L'equilibrio sta sempre al Centro di tutto, la 'Via di Mezzo' del Buddha (tanto per intenderci), non nel ricercare un opposto o l'altro. Ricordati il detto, 'Così in Cielo così in Terra', significa che tra lassù e qui non ce poi una gran differenza, ma solo un punto di osservazione diverso."
Lei: "Infatti, e questa è una cosa che nessuno ti insegna... la comprendo e mi alleggerisce ma allo stesso tempo toccando una credenza mi destabilizza, come credo sia normale... Si quella frase spiega tutto."
Io: "Vedi, in entrambi casi siamo 'vittime' dello stesso incantesimo, e la troppa luce abbaglia. Prova a fissare il Sole con gli occhi, rischi di diventare cieco, e al buio di non vedere più nulla per l'eternità, come vedi sono due facce della stessa medaglia."
Lei: Si, considerazioni cosi semplici e allo stesso tempo 'nascoste' dalla ricerca di chissà cosa..."
Io: "Esatto! Per quanto possa sembrare assurdo la vera ricerca di sé stessi sta in quella 'penombra' che ti permette di osservare, sia nella luce che nell'oscurità. Sai, nella musica una composizione riesci a crearla utilizzando con sapienza la consonanza e la dissonanza, in questo modo crei l'armonia perfetta."
Lei: "Si comprendo... la stessa osservazione sembra essere la penombra. Una sottigliezza ma che invece è fondamentale..."
Io: "Perciò se sul Sole ci sono delle mele marce, significa che devono esserci, perché anche loro capiscano che poi non c'è differenza alcuna tra ciò che cercano di comprendere (o rifuggire in qualche modo). Finché non ne faranno esperienza diretta, affrontando il problema, lavando i propri panni sporchi in casa, non ne verranno mai a capo."
Lei: "Come nelle nostre vite..."
Io: "Anche il Cristo prima di morire disse a Dio: 'perché mi hai abbandonato?'... come vedi è sempre la Luce e l'Ombra."
Lei: "Si, quella frase mi è sempre rimasta sullo stomaco... osservandola cosi ha il suo significato. Certo, quante sciocchezze abbiamo immagazzinato."
Io: "Appunto... una montagna colossale e senza fine..."
Lei: "Allora vediamo se anche questa lo è... E' il Sé che ad un certo punto prende 'possesso'... e non sei più tu che fai?"
Io: "Esatto. Tra l'Io (l'Ego), ciò che qui siamo, l'Io Federico o il tuo Io, si interpone il Sé (l'Energia Cosmica), e se non si è in grado di integrare queste parti, li nascono tutti i nostri problemi, come la dissociazione, comprese le malattie: mentali, fisiche, i problemi esistenziali, etc. Perché se la Coscienza non è in grado di unire queste due 'personalità', va in conflitto; lì si trova il segreto di tutta la nostra 'Spiritualità'. Se una delle due parti, l'Ego o il Sé prevale, vai in tilt e ti annienti, ti distruggi, perché non comprendi chi sei."
Lei: "Nulla è per caso..."
Io: "Si, e questo è un meccanismo che si ripercuote in ogni aspetto della nostra vita, dal più banale al più complesso. 'Così in Cielo e così in Terra', così come tra il Sé e l'Ego non c'è differenza alcuna, sono due facce della stessa medaglia. Uno in Positivo e l'altro in Negativo, Bene e Male, Luce e Tenebre. La verità è sempre al Centro, al Punto di ogni Cosa."
Lei: Si, quasi ci fosse una terza presenza: il famoso numero 3."
Io: "Il numero perfetto: 1+2=3. L'Uno, il Doppio o suo Riflesso, e la Trinità integrata."
Lei: "Si ora è chiaro."
Io: "Alla fine 'Ritrovare Sé Stessi' significa accettare la propria 'Natura', qualunque essa sia, o meglio 'Ritrovare NOI Stessi'; NOI inteso come l'insieme di tutto ciò che siamo."
Lei: "Vedersi per ciò che si è, nel Bene e nel Male."
Io: "Si."
Lei: "Ok tanta roba... e da digerire!"
Io: "😄"
Lei: "Allora NOI non siamo l'Ego e né il Sé... ma l'integrazione di entrambi nello Spirito, siamo Spirito."
Io: "In realtà siamo semplicemente 'Natura'..."

Commenti

Post popolari in questo blog

"Il Cammino del Viandante", il nuovo Libro-Corso di Federico Bellini

"Materia, Nebulose, Stelle, Pianeti" di Federico Bellini

"L'Universo" di Federico Bellini

"La Mente e l'Ordine" di Federico Bellini