"La Razza Aliena degli Ariani" di Federico Bellini

"La Razza Aliena degli Ariani" di Federico Bellini

Un Ex Civiltà Extraterrestre Umana
Negli ultimi 50 anni il campo dell’Ufologia e della ricerca tra le varie Civiltà Extraterrestri ha prodotto una letteratura vastissima e che, in buon parte, dovrà essere riveduta e corretta, se non addirittura riscritta completamente. Un caso eclatante, nell’ambiente ufologico, è quello che ha sempre diviso in due categorie coloro che consideravano gli Alieni divisi in due fazioni (Buoni o Cattivi), anche se raramente potevano essere entrambi, creandosi spesso etichette come la famigerata “Federazione Galattica di Luce” e nella quale sono state annoverate Civiltà Aliene (e non) tra cui i Pleiadiani. In realtà non esistono, né sedicenti Federazioni, né alcun comandante in capo (ad esempio Ashtar Sheran, tra l’altro accusato persino da uno dei suoi famosi canalizzatori di essere un falso) e tanto meno una Civiltà Aliena Pleiadiana, perché in realtà sono del tutto Umani. I Pleiadiani sono Esseri Umani, nonché una civiltà antichissima della nostra Galassia, originaria dell'ammasso delle Pleiadi. Quella dei Pleidiani è ciò che chiamano “Società Originale”, ovvero una Civiltà Umana Extraterrestre che abita nel cosmo, da distinguersi dagli Alieni (nati da modifiche genetiche), in quanto sono la vera forma di vita senziente nata spontaneamente senza l’intervento di manipolazioni esterne. Per questo motivo, chiamati anche Società o Uomini Originali, mettono al centro della loro esistenza l’evoluzione interiore e spirituale, con lo scopo ultimo di evolvere verso un’espansione di Coscienza nel divino. Esistono, però, anche "Società Parassita", Società Umane Extraterrestri composte da un insieme di individui, tutti ribelli, formati di solo ego (un corpo fatto di magnetismo e simil-fisico), e dove la coscienza individuale si riorganizza attraverso una forte impronta dittatoriale e manipolante; spesso queste civiltà sono in contatto con molte razze aliene con le quali collaborano a più livelli, oltreché ad esserne in molti casi i loro creatori. Queste entità, inoltre, agiscono unicamente per un interesse proprio e pur quanto siano intellettualmente più avanti di noi (e delle stesse Civiltà Aliene), la loro consapevolezza è rimasta bloccata alla materia, pervertendo essi stessi a tal punto da diventare più simili a degli Alieni, a discapito della loro essenza Umana. 

Tipologia e Razze
Esiste una grande confusione quando si comincia a parlare di Extraterrestri dall’aspetto Umano, sotto la definizione di Pleiadiani vengono raggruppate diverse civiltà (Bianca, Nera, Rossa, Marrone, Viola, Verde e Blu), accomunate da alcuni fattori comuni: l’aspetto umanoide o simil-umano, la pelle che varia dal normale carnato tipico terrestre, al rossiccio, il marrone, le varie tonalità di viola, verde e blu, a volte anche “abbronzata”, con occhi dalla pupilla tonda tendenti ad avere tutte le sfumature sopra indicate tipiche di ogni razza, con una certa persistenza del colore oro. Va, inoltre, specificato che esistono differenti tipi di Pleiadiani, esattamente come sul nostro pianeta esistono differenti razze umane, la stessa cosa è avvenuta anche per questa tipologia extraterrestre. In questo caso specifico ci occuperemo di una razza in particolare all'interno della grande Civiltà Umana delle Pleiadi, quella dei Pleiadiani Neri. Arya (in tibetano 'Pagpa') significa 'nobile' nel senso di 'colui che ha superato lo stato di essere umano ordinario' cioè 'essere spiritualmente superiore'.

Pleiadiano "Nero" Originale
Altezza: 1.80 / 2.10 circa.
Pelle: carnato scuro.
Muscolatura: normotipo / esile.
Capelli: neri.
Mani: cinque dita.
Occhi: scuri (grigi, neri, viola scuro, oro) taglio identico all'umano a pupilla tonda.
Abiti: neri a tunica e tuta, con una prominenza sulle spalle.
Biologia: Sembrano compatibili con la maggior parte delle funzioni biologiche umane di digestione, riproduzione e respirazione. Sarebbero indistinguibili dagli umani, tranne che ad un accuratissimo esame medico.
Nutrimento: vegetariani, in alcuni casi rari si nutrono di prana proveniente dai loro stessi simili o da forme animali e vegetali, comportandosi come dei parassiti.

Alieni Ariani (Ex-Pleiadiani Neri)
Altezza: 2 metri circa.
Pelle: chiara, diafana e senza difetti.
Muscolatura: tonica, a volte esile.
Capelli: generalmente biondi, in alcuni casi calvi, mentre una minoranza ha i capelli bianchi.
Mani: sei dita, alcuni anche con cinque.
Occhi: neri, giallo-oro e rossi, con pupilla verticale.
Abiti: tute aderenti e tuniche di colore bianco, grigio, argenteo e nero.
Biologia: sembrano compatibili con la maggior parte delle funzioni biologiche umane di digestione, riproduzione e respirazione.
Nutrimento: si nutrono di cibo artificiale, inoltre di prana proveniente dai loro stessi simili, da forme animali e vegetali, e da noi terrestri, comportandosi come dei veri e propri parassiti.

Struttura e Società
L'aspetto esteriore degli Alieni Ariani, alquanto pallido, a volte cadaverico, ricorda quello di uno spettro o uno spirito errante. Non è un caso che in molte storie di incontri con Uomini vestiti di Nero (i famosi M.I.B o Men in Black), tanto cari alla letteratura ufologica, specie americana, descrivono esseri di questo genere associati spesso ad un forte odore solforoso che emanano. Definiti con svariati nomi, tra i quali si ricordano i più comuni: Alti Bianchi, Nordici o Norvegesi dai 24 Denti, Umanoidi a 6 Dita, etc, in apparenza presentano un aspetto molto alto (tra 1,80 e i 2,20 metri), con una sottile e fragile pelle di colore bianca e gessosa ("Avevano un corpo esile, grandi occhi azzurri e capelli biondi quasi trasparenti. I loro occhi erano forse il doppio rispetto agli occhi umani e notevolmente allungati intorno lato della testa" Charles Hall, militare USA), possiedono capacità intellettive superiori alla norma, tanto che sarebbero in grado di elaborare informazioni due volte più velocemente rispetto a noi umani, insieme ad un linguaggio articolato e complesso, stranamente simile hai guaiti di un cane, anche se conoscono le nostre lingue e notevoli capacità telepatiche. La loro società è semplice, seppur rigida e controllata, e se nella sfera privata l'unione tra individui presenta caratteristiche affettive simile alle nostre, in quella pubblica vige un sistema dittatoriale, di stampo militare, simile per certi aspetti a quello che fu il Nazismo nella Germania tra il 1933 e il 1945, tanto che non deve stupire che la struttura della razza aliena Ariana (“Un popolo, un Impero, un Capo”), rispecchi quello tedesco ("Ein Volk, ein Reich, ein Führer"). Ottimi guerrieri e strateghi, dalla cultura e mentalità fortemente militarizzata, danno grande importanza alle posizioni sociali e gerarchiche. Dal carattere contorto, egoico ed orgoglioso, non esitano ad uccidere pur di imporre le loro idee, dimostrando al tempo stesso uno strano carattere, sia amichevole che aggressivo. Non è un caso che la loro presenza provoca forti emozioni, tra cui paura e terrore, specie nei casi di rapimento (Abduction), venendo identificati, per queste caratteristiche, con l'ancestrale figura malefica del Satana freddo, abile e perverso calcolatore.

Probabile provenienza Galattica
Un gruppo di donne medium psichiche dirette da Maria Orsitsch (originaria della Croazia), già medium della Thule Gesellschaft e della Società Vril, sosteneva di aver ricevuto comunicazioni da alcuni Alieni Ariani del Sistema di Aldebaran, attorno gli anni '20 del secolo scorso. Il Toro (in latino Taurus) è una grande e prominente Costellazione del cielo invernale boreale, tra l'Ariete ad ovest e i Gemelli ad est; verso nord si trovano il Perseo e l'Auriga, a sudovest Orione e a sudest Eridano e la Balena. Costellazione di dimensioni medio-grandi situata nell'emisfero boreale, la sua caratteristica più conosciuta in assoluto è la presenza delle brillanti Pleiadi, il più luminoso ammasso di stelle dell'intera volta celeste. Le Pleiadi, riconoscibili con facilità anche dai meno esperti, si trovano nella parte più occidentale della costellazione, la quale continua in direzione est-sudest verso un altro gruppo di stelle molto noto e luminoso, quello delle Iadi. Le Iadi, dominate da una stella di magnitudine 0,8, la suddetta Aldebaran, costituisce l'occhio del Toro, essa (α Tauri) è la stella principale, si tratta di una stella gigante arancione (circa 500 volte più luminosa del Sole e una quarantina di volte più grande), di magnitudine è 0,87, e si trova ad una distanza stimata sui 65 anni luce; si tratta in realtà di una stella doppia, giacché la principale possiede una piccola e debole compagna. Il suo nome deriva dalla parola araba al-Dabarān, "l'inseguitore", in riferimento al modo in cui la stella sembra seguire l'ammasso delle Pleiadi nel loro moto notturno. Astrologicamente, Aldebaran era inoltre una stella fortunata, che portava ricchezze e onori, ed insieme ad Antares, Regolo e Fomalhaut, era una delle quattro "stelle regali" dei Persiani dal 3000 a.C. In quei contatti, gli Ariani affermarono non solo che Aldebaran è un sistema binario, cosa che solo nel 1997 è stata scoperta effettivamente (come abbiamo visto), ma che a causa della continua espansione della stella, sarebbero stati costretti ad abbandonare, 500 milioni di anni fa, il loro pianeta (già arido e inospitale) colonizzandone altri in diversi sistemi stellari limitrofi, sempre all'interno della Costellazione del Toro. Successivamente, arrivati nel nostro sistema solare, avrebbero colonizzato dapprima il pianeta Mallona (Prometeo per i Romani, denominato anche Marduk o Maldek) situato tra Giove e Marte, poi esploso, infine anche Marte e la Terra. Sostenevano di aver visitato l'antica Agade, portandovi la civiltà che avrebbe poi prodotto l'Impero Accadico, guidato da Sargon I, detto il signore delle quattro parti del mondo, lo stesso termine Vril, dato alla società, sarebbe derivato dal termine accadico "Vri-Il" (o “Vril-ya”, simili a Dèi), e secondo gli adepti, la Razza Ariana, destinata a dominare il mondo, si sarebbe stabilita prima su Atlantide dopo l'arrivo da Aldebaran. Le medium della Vril ricevettero altri messaggi e, grazie a tali comunicazioni, avrebbero appurato che la popolazione di Aldebaran sarebbe suddivisa tra il "Divino Popolo della Luce", gli Ariani alti, biondi dagli occhi azzurri, in contrapposizione a "Razze Degenerate Geneticamente" non meglio specificate. A seguito di queste canalizzazioni, nonché presunti incontro con queste entità, le donne del gruppo della Orsitsch costituirono la Società Vril o Loggia Luminosa, che fu fondata in Germania nel 1921 come "Società Pangermanica di Metafisica” per esplorare le origini della Razza Ariana. La Società combinava gli "ideali" politici dell'Ordine degli Illuminati di Baviera con il misticismo Hindù, la Teosofia di Helena Petrovna Blavatsky e la Cabala Ebraica. Fu il primo gruppo nazionalista germanico ad usare il simbolo della svastica come un emblema di collegamento tra l'Occultismo Orientale con quello Occidentale. Adolf Hitler, però nel 1941, per impedire che altri potessero acquisire conoscenze esoteriche superiori alle proprie, sciolse apparentemente le società segrete, tra cui la Thule, che tra l'altro continuò la sua attività sotto diverso nome. Si disse, per seminare fumo, alcuni appartenenti alla società finirono nei campi di concentramento, mentre è assodato che gli adepti della Vril e della Thule continuarono ad agire a livello sotterraneo, attribuendosi il nome occulto di Die Kette (La Catena), forgiando anelli con impresso il simbolo dell'Uroburo. Dalle ceneri della Vril e della Thule sarebbe poi sorto il Novo Vera Ordo Vril (N.O.V.), con affiliati, soprattutto di sesso femminile, distribuiti tra Germania, Austria, Francia ed Italia (Torino, Milano, Venezia), ideologia ancora oggi esistente in varie correnti esoteriche che menzionano ancora questa forma di energia (Vril).

Rapporti e Interferenze con la Razza Umana
Tra il 2000 ed il 1400 avanti Cristo una misteriosa popolazione scese dal nord e, dividendosi in più tronconi, invase il subcontinente indiano, l'Asia minore e parte dell'Europa, dando origine ad alcune delle più grandi civiltà che siano mai esistite: erano gli Ariani, gli Arya (i nobili). La loro lingua originale, che poi diede i natali al sanscrito, al greco, il latino, e trasmise concetti altamente sofisticati e, mentre i grandi pensatori Greci (Platone in particolare) derivarono i loro sistemi filosofici dalle antichissime conoscenze portate dagli Ariani, in india nacque la civiltà Indoariana con i suoi testi sacri, i Veda e le Upanishad, nei quali il pensiero umano raggiunse le più alte vette. Ma chi erano e da dove venivano gli Ariani? Il geografo ed esploratore greco Pitea parlò per la prima volta della leggendaria Isola di Thule nella quale il Sole splendeva per sei mesi all'anno e che distava sei giorni di navigazione dall'odierna Scozia. Quest'isola sarebbe stata abitata da una leggendaria popolazione, gli Iperborei e questi sarebbero stati custodi di una Tradizione Filosofica Primordiale che avrebbero ereditato dalla civiltà di Atlantide ormai scomparsa; Thule, inoltre, era menzionata anche nella "Geografia" di Tolomeo ed in molte altre opere antiche. Il mito di questa popolazione iperborea era ed è presente, comunque, nella tradizione di molti altri popoli come gli indiani d'America ed i cinesi, ma è soprattutto nei monasteri del Tibet che si conservano in segreto documenti su quegli avvenimenti, e non a caso Hitler, nel 1938, vi mandò una spedizione con l'intento di scoprire le origini della Razza Ariana. In quegli stessi anni, a cavallo tra le due guerre mondiali, molti studiosi cominciarono a sostenere che per spiegare una quantità di convergenze e corrispondenze di simboli, dati antropologici e filologici, ecc., era necessario ammettere l'esistenza di una razza nordico primordiale, che verso l'Età della Pietra dalle regioni artiche si sarebbe spostata verso il sud, dando luogo alle forme più alte di una civilizzazione di tipo cosmico-solare, in netta contrapposizione con le civiltà preistoriche "meridionali", caratterizzate dai culti della grande madre. Gli studiosi furono portati ad identificare l'isola con l'Islanda o con la Groenlandia, che in un remoto passato avrebbero avuto rapporti con Atlantide, prima che questa fosse inghiottita dalle acque (da notare che nelle terre attorno al polo effettivamente il giorno dura sei mesi e la notte altrettanto). Spinti da chissà quale motivazioni, gli Iperborei, guidati dai loro capi (gli Arya), lasciarono poi la mitica Thule e migrarono verso sud in paesi più caldi portando con sé le loro antiche conoscenze. Pare che si stanziarono per lungo tempo in Russia e nell'Asia centrale (Urheimat), mentre in un secondo momento, discesero ancora più a sud dando luogo a quella migrazione maggiormente conosciuta. Il termine Ariano o Razza Ariana è tristemente nota per essere stata utilizzata, negli anni trenta-quaranta, come una delle basi per l'ideologia nazista e del conseguente genocidio delle "razze non-ariane" presenti in Europa, dove con tale espressione venivano indicati gli ebrei (Shoah) e gli zingari (Porajmos), nonostante entrambi i gruppi fossero di lingua indoeuropea (lingua yiddish, appartenente alle lingue germaniche, per i primi; lingua romaní, appartenente alle lingue indoarie, per i secondi. D'altra parte, Hitler, già prima di salire al potere e al tempo membro della società iniziatica "Thule", insieme agli altri adepti, erano convinti della divisione dell'Umanità in due Civiltà: quella Aristocratica degli Ariani e quella Ginecocratica dei popoli mediterranei e dei Dravidici dell'India, entrambe assoggettate dagli Ariani. (Da notare che nel mondo attuale, secondo tale logica, la Civiltà Ginecocratica avrebbe preso il sopravvento). Questa società segreta, che poi confluirà nel Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori (1920), venne fondata letteralmente sulla novella di Edward Bulwer-Lytton, “The Coming Race o Vril, The Power of Coming Race” (La Razza che Verrà), scritta nel 1871. Il libro descrive una razza di uomini psichicamente molto più avanzata della nostra, che avevano raggiunto un tale potere su sé stessi e sulle cose da essere quasi simili a Dèi. Nascosti al mondo, vivono in caverne, tunnel e grandi cavità al centro della Terra, anche se presto dovrebbero emergere per regnare su di noi (il noi non si capisce se si riferisce ai soli tedeschi o a tutti gli uomini sulla Terra). È presumibile pensare che i nazisti, si erano per così dire “venduti” a questi iperborei sotterranei per diventarne i viceré sulla superficie, tradendo così l'umanità per sopravvivere, assoggettarsi ai nuovi padroni e al tempo stesso comandare sugli altri terrestri da loro governati nel nuovo Reich Millenario. In effetti, in tutta questa bizzarra storia, ci sono stati alcuni studiosi che in passato ipotizzarono la discendenza di questa etnia caucasica dai Pleiadiani (Neri), da qui sarebbero discesi poi i Germani, gli Slavi, etc., così come anche altre etnie avrebbero ascendenze aliene (vedi gli Alieni Siriani con i popoli mediorientali e i Dropa-Grigi cinesi). Sicuramente, il Nazismo, fu il tentativo dei Pleiadiani Neri Dissidenti, meglio conosciuti come Alieni Ariani, di sottrarre il controllo della Terra alle altre razze extraterrestri coinvolte. E fu proprio in quegli anni orribili, nell'estrema ricerca della purezza della razza aliena originaria che fu varato un ampio programma di eugenetica: sterilizzazione obbligatoria dei malati mentali e mentalmente carenti, eutanasia con l'uccisione dei disabili, fisici e psichici, istituzionalizzata con il programma Aktion T4, il genocidio, principalmente degli ebrei, degli zingari e di altre minoranze etniche, nonché l'omicidio di massa dei cosiddetti antisociali, i diversi, e degli oppositori del regime.

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