"Dalla Massoneria agli Alieni, passando per Tolkien" di Federico Bellini

"Dalla Massoneria agli Alieni, passando per Tolkien" di Federico Bellini

La prima volta che sentii pronunciare la parola Massoneria ero ancora un ragazzino. All’epoca trascorrevo le mie estati in campagna nella casa dei nonni. Vivevano in una grande villa del 1600 in un piccolo paesino non distante da Pisa, in una zona ricca di storia e paesaggisticamente da lasciarti senza fiato. Nella villa, grandissima, avevo tutto il primo piano a mia disposizione, dato che i nonni, già anziani, avevano preferito spostarsi a quello terreno (la Villa aveva ben sedici stanze su oltre 300 mq), da un lato c'era anche un orto, coltivato con piante di carciofi, pomodori, patate, zucchine, melanzane, limoni, olivi, contornato di galline, polli, a volte tacchini (un anno persino i paperi giganti) e i gatti, tanti gatti (per un periodo ne hanno avuti ben sedici!); poi arrivò anche il cane, Tomy, compagno di tante scorribande e avventure. Sull'altro l'altro lato, invece si trovava il grande giardino, anch'esso storico, intriso di fascino e qualche mistero, con i suoi boschetti di piante di Alloro, Lecci, Olmi e Palme, con le due aiuole che mia nonna, tra la primavera e l'estate, contornava di ogni tipologia infinita di fiori. La villa, ovviamente storica, era intitolata ai precedenti proprietari, i fratelli Tommaso e Ranieri Simonelli, il primo fu sindaco di Pisa e il secondo noto architetto e ministro dell’allora Repubblica Italiana di inizio novecento, ed entrambi erano stati ovviamente Massoni. Massoni lo erano stati anche tutti i parenti uomini della famiglia di mio nonno, a dire il vero non lo era biologicamente ma solo nominalmente, essendosi mia nonna risposata in seconde nozze con lui dopo essere rimasta vedova molto giovane del primo marito; il mio nonno effettivo e che non ho mai conosciuto. Lui, suo padre, suo nonno, gli zii, avevano tutti studiato all’Università di Pisa, ricoperto ruoli e cariche importanti, e tutti quanti erano stati Massoni, Cavalieri dell’Ordine di Santo Stefano, di Malta, e forse anche Rosacrociani, dati i molti indizi che avevo recepito e raccolto nel corso degli anni dalla loro lunghissima storia, anche nobiliare. Fu quindi il mio nonno acquisito che un bel giorno mi raccontò della Massoneria, di ciò che era stata e poi diventata nel corso dei secoli, e che in qualche maniera anche lui ne faceva parte. Rammento ancora, quando dopo il suo bel discorso, all’epoca per me in parte incomprensibile, mi disse: “Tu stai studiando musica classica, suoni il pianoforte, ma arriverà il giorno in cui scoprirai che anche Mozart o Beethoven furono dei massoni, e lì capirai cosa veramente hanno voluto trasmettere con la loro arte.”

Ma per comprendere cosa sia la Massoneria dobbiamo fare un passo indietro. Farò tesoro degli insegnamenti in materia di un carissimo amico e collaboratore, nonché esperto, qual è Paolo Franceschetti, perché come lui ci insegna con le sue ricerche, specie nel libro “Alla Ricerca di Dio. Dalla Religione ai Maestri Contemporanei”, Massoneria e Cristianesimo, specialmente quello Esoterico, sono del tutto connessi. Già dai primi secoli dopo la comparsa del Cristo, si vennero a delineare due grandi gruppi di cristiani, i Giovanniti da una parte e i seguaci di Pietro e Paolo dall’altra, e che fonderanno poi la Chiesa Cattolica di Roma. Ai Giovanniti che vissero e si diffusero per mezzo di società segrete, sono appartenuti personaggi del calibro di Dante Alighieri, Bernardo da Chiaravalle, San Francesco, imperatori del Sacro Romano Impero come Arrivo VII, artisti quali Leonardo da Vinci, Botticelli, Michelangelo, Giordano Bruno, Lutero, sino ad arrivare ai nostri più contemporanei C.S. Lewis e J.R.R. Tolkien. Molti di loro erano “travestiti” da cattolici fedeli a santa Madre Chiesa, ma in realtà si opponevano ed agivano al suo interno in qualità di infiltrati. Nel 1717, poi, i Giovanniti fondarono la Massoneria (che non a caso festeggia il 24 giugno, giorno di san Giovanni), che sarà da subito una strenua e ufficiale avversaria della Chiesa, tanto è vero che i vari papi produrranno oltre 80 encicliche contro la Massoneria, su cui vigeva anche una scomunica (tolta poi da Paolo VI). Quando andiamo a ricostruire tale storia, le difficoltà sono evidenti ed oggettive perché nei testi ufficiali, ammessi nelle università e destinati a formare i sapienti del domani, tacciono completamente dei punti fondamentali, quali: papi, capi di stato, personaggi famosi, da secoli sono sempre stati massoni, che tra i simboli della Massoneria ricorrono figure ebraiche, cristiane, e addirittura islamiche, che la Massoneria è figlia diretta di quel Cristianesimo Esoterico e che prima era stato portato avanti dai Rosacroce, prima ancora dei Rosacroce dai Templari, prima ancora dei Templari dai Fedeli d’Amore, dai Benedettini, fino alle sette gnostiche, valentiniane, simoniane, etc., dei primi secoli del Cristianesimo. Ma l’altro aspetto fondamentale di cui nessuno parla è che la lotta feroce tra Massoneria e Chiesa, fatta di scomuniche, infiltrazioni reciproche, e veri e propri bagni di sangue, cela la vera posta in gioco per l’umanità: la battaglia spirituale e il controllo totale e totalizzante della società!

Ma analizzando più nello specifico, cosa significa? Vi parlerò per metafore, proprio come faceva un grandissimo scrittore conosciuto in tutto il mondo, John Ronald Reuel Tolkien (1892-1973). Lo sappiamo più o meno tutti, è stato uno scrittore, filologo e linguista britannico, tra i più importanti studiosi della lingua anglo-sassone, è universalmente noto come l'autore di celebri opere riconosciute come pietre miliari del genere fantasy, tra i quali ricordiamo Il Silmarillion, Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli. Fu intimo di C.S. Lewis, insieme al quale fu membro di un informale gruppo letterario conosciuto come Inklings e fu membro anche della Royal Society of Literature. Per le sue straordinarie conoscenze e per i circoli o gli ambienti che frequentava, si presume fortemente che fosse affiliato o comunque avesse alte conoscenze nella Massoneria. Perché vi ho parlato di Tolkien? Perché forse è stato il primo a descrivere in modo così dettagliato la Genesi del Bene e del Male. Ovviamente lui riportò tale origine in chiave fantastica nei suoi romanzi, con un fare se vogliamo tra il mitologico e l'archetipico, ma così chiaro e descrittivo da risultare, con la giusta chiave di lettura, sconvolgente ancora oggi. Oscuro Signore è un titolo spesso usato in letteratura o nel cinema (ma non solo) per riferirsi ad una figura completamente malvagia, estremamente potente, i cui interessi sono la conquista e il dominio del Mondo, carnale e spirituale, dell'Universo o della Galassia nel quale vive ed opera, mediante l'estenuante lotta contro il Bene di cui è avverso e vuole annientare in ogni modo. Nel mondo fantasy di Tolkien, Oscuro Signore è il titolo dato a due personaggi del Male più importanti: prima Morgoth, l'essere primordiale e demiurgico, la cui tirannia sopra gli Elfi e gli Uomini, è narrata principalmente ne Il Silmarillion e I Figli di Húrin; il secondo è Sauron, principale nemico ne Il Signore degli Anelli, dapprima servo di Morgoth, poi salito al potere a Mordor dopo la sconfitta e l'esilio di quest'ultimo. Sauron, inizialmente nelle vesti di un essere dalle fattezze angeliche, alla fine diverrà così corrotto nell'animo e nel fisico che trasfigurerà nell'ombra di sé stesso, manifestandosi come un eterico occhio onniveggente e che, con i suoi sottoposti, si opporrà strenuamente alla distruzione dell'Anello del Potere da lui stesso forgiato. Sauron, se ci pensate bene, nella visione di Tolkien, è l'ennesima e raffinata rappresentazione del Satana giudaico-cristiano, in questo caso nelle vesti del suo aspetto di angelo caduto, Lucifero, e l'intera vicenda è una allegoria sugli effetti inaridenti e autodistruttivi del potere, perpetrati dal Nero Signore della Materia, in questo caso Melkor-Morgoth, filosoficamente ed esotericamente riscontrabile nel Demiurgo Gnostico di ispirazione platonica. [In questo contraltare duale, durante la lunga nemesi di Sauron, si inserisce la figura del mago buono, Gandalf il Grigio, il quale muore e risorge sotto forma di Gandalf il Bianco, Avatar della divinità solare, positiva, che come da copione torna per rinnovare la vittoria della Luce sulle Tenebre, proprio come il Cristo].

All’interno di questo affresco “religioso” è singolare anche la storia di Joseph Smith Jr (1805-1844), predicatore e religioso statunitense, noto per essere stato il fondatore del Mormonismo e primo Presidente della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, nonché esponente di un certo rilievo, guarda caso, della Massoneria americana. All’età di 24 anni pubblicò Il Libro di Mormon, ad oggi tradotto in oltre 100 lingue nel mondo, e si proclamò “Profeta Veggente e Rivelatore”, raccogliendo attorno a sé migliaia di seguaci e diffondendo una filosofia ed una dottrina che avrebbero marcato profondamente la cultura e l’immaginario collettivo americano del diciannovesimo secolo. L’ambiente in cui crebbe il piccolo Joseph era di cultura “neo-massonica” ed intrisa di particolari conoscenze religiose, sociali ed esoteriche. Leggendo la storia di Joseph Smith non si potrà che constatare la sorprendente somiglianza della sua esperienza con quella di molte persone coinvolte nei famosi e celebri casi di “contattismo”, descritti mirabilmente anche dal ricercatore spagnolo, scrittore ed ex-gesuita, Salvador Freixedo, specie nei suoi libri “Difendiamoci dagli dèi” e “Israele Popolo-Contatto”. Spicca inoltre il legame tra il nascente e successivo Mormonismo e la Massoneria, chiave di volta per capire la forte influenza politica sulla scena mondiale. Pensate che ad oggi il Mormonismo conta 15 milioni di fedeli in tutto il mondo, venendo a creare una nuova corrente religiosa in seno al cristianesimo, seppure dalla Chiesa Cattolica non sia ovviamente riconosciuto. Del resto, la nuova fede doveva rispecchiare quel grande movimento americano chiamato il Secondo Grande Risveglio, un’idea che rifletteva l’attenzione su un paese che in breve tempo sarebbe diventata una grande potenza economica, politica e militare, un paese che per alcuni è stato identificato come la “Nuova Atlantide” e dalla quale è emerso il famigerato “Nuovo Ordine Mondiale”, conosciuto anche come il “Grande Piano”. E quando apparve l’Angelo, denominato Moroni, si venne nel corso della sua breve vita, a creare un sincretismo così ben strutturato da fare da modello alle generazioni successive di fedeli. Nessuno mette in dubbio le straordinarie doti di “veggenza” o di “profeta” di Smith, che rispecchiano esattamente una sorta di sintomatologia descritta dal sopra citato Freixedo nei suoi libri, ma è singolare scoprire che nella sua vita, vi facevano parte anche una ritualistica magica del tutto unica. Sembra, quasi sicuramente, che utilizzasse una “pietra veggente”, tra l'altro testimoniata durante un discorso presidenziale alla “Mormon History Association” il 20 aprile 1974, quando il dottor Reed Durham (al tempo direttore dell'Istituto LDS della Religione presso l'Università dello Utah) la descrisse così: “Tutte le prove disponibili indicano che Joseph Smith, il Profeta, possedeva un medaglione magico massonico, o talismano, che ha lavorato durante la sua vita, e che era evidentemente sulla sua persona quando fu martirizzato... acquistato dalla famiglia Bidamon Emma Smith, (esso) può essere identificato come un talismano di Giove.” In sostanza, si credeva (e molti ancora oggi) che questo magico talismano fosse in grado di invitare le Intelligenze Celesti, apportando potere e dominio, nonché le conoscenze magiche, così come facevano gli antichi sacerdoti ebraici. Sembra chiaro, e senz'ombra di dubbio, che il giovane Joseph non solo avesse doti psichiche e che nell'America pionieristica dei primi dell'ottocento, venissero sfruttate dai suoi familiari per truffare ignari sempliciotti, ma che aveva anche abituali incontri con Entità Extraterrestri (tra l'altro in una zona di New York famosa ancora oggi per i suoi avvistamenti UFO, correlati a documentati casi di Abductions), e dal momento che i suoi messaggeri divini dicevano di provenire nientemeno che da un pianeta lontano di nome Kolob nei pressi di una stella gigante (identificata poi con Kochab nell’Orsa Minore), il cerchio si chiude.

Da allora è stato un stillicidio di dichiarazioni, allusioni, simbologie, etc. Il ben noto massone, 40° presidente degli Stati Uniti d'America, Ronald Reagan, in più occasioni ebbe modo di affermare pubblicamente che se il mondo avesse temuto una minaccia aliena, di certo si sarebbe riunito sotto un'unica bandiera. Noto è il suo discorso all'assemblea generale delle Nazioni Unite del 21 settembre 1987, dove disse: "Nella nostra ossessione per gli antagonismi contingenti spesso scordiamo quante cose uniscano tutti i membri dell'umanità. Forse abbiamo bisogno che spunti una minaccia universale per farci prendere atto di questo legame comune. Ogni tanto mi capita di pensare a quanto velocemente le differenze nel mondo svanirebbero se ci trovassimo di fronte ad una minaccia portata da entità non di questo mondo." Ma Reagan era stato un attore prima di entrare in politica, e non è un caso che quasi tutti i film o programmi televisivi che parlano di Alieni e Ufologia, provengono da una precisa agenda di matrice massonica. 2001: Odissea nello Spazio, Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo, ET, Taken, la saga di Alien, Independence Day, la saga di The Matrix, Guerre Stellari, Star Trek, Men In Black, Dalla Terra alla Luna, Apollo 13, La Guerra dei Mondi, X-Files, sono tutti prodotti della Massoneria. Gene Rod-denberry, creatore di Star Trek, era massone. George Lucas, creatore di Guerre Stellari, riempì i suoi film di riferimenti massonici, esoterici, cabalistici e derivanti il sufismo, a cominciare dal Djed-eye (Jedi) ripreso dai misteri egizi, i Cavalieri Jedi, sorta di Cavalieri Templari, Skywalker, nome del 13° Tzolkin nel calendario Maya, il cui simbolo appare stampato sul casco di Luke, e il nome di suo padre Anakin deriva dai biblici Anakim o figli di Anak (i Nephilim), senza dimenticare che Darth Vader deriva dal sephiroth nero della Cabala denominato Da'ath. E che dire infine di Steven Spielberg che ha diretto o prodotto film tra i più visti di tutti i tempi? L'intera sua carriera di regista e produttore ha sempre avuto un’ossessione nei riguardi degli Extraterrestri. Nel febbraio 1997 un insider dell'industria cinematografica fece trapelare la notizia, leggendaria o meno, secondo cui Spielberg ed un gruppo di dirigenti della sua casa di produzione avrebbero incontrato degli alti funzionari del Pentagono presso Los Angeles, e qui sarebbe stato invitato a produrre un film il cui soggetto ruotasse intorno ad una minaccia proveniente dallo spazio. Un anno dopo uscì Deep Impact, mentre nel dicembre 2002 il canale SciFi trasmise la miniserie Taken, sempre da lui prodotta, incentrata sui 'Rapimenti Alieni'… Le solite strane coincidenze, non trovate?

Note:
Massoniera - Conosciuta anche come l’associazione segreta dei Liberi Muratori, venne costituita a Londra nel 1717 col fine di realizzare la mutua assistenza e l’elevazione morale e intellettuale dei suoi aderenti, diffusasi rapidamente nel resto d’Europa e altrove (soprattutto negli Stati Uniti) con aspetti particolari a seconda dei vari paesi e dei diversi riti nei quali presto si suddivise, ma sempre caratterizzata dall’organizzazione in logge e ordinate secondo una rigida gerarchia, nonché dall’uso di simbolismi complessi e di procedure iniziatiche ed esoteriche. Inizialmente fece proprie le ideologie illuministiche della fratellanza universale, della libertà di pensiero, della democrazia, assumendo allo stesso tempo connotazioni religiose di tipo deistico (anticlericale nei paesi latini e cattolici, ed è stata in grado di influire variamente sugli eventi politici in vari stati, spesso in senso progressista, radicale, laicistico, etc. | Con il termine Massoneria si intende anche una sorta di consorteria, gruppo esclusivo e privilegiato di persone che, esercitando collettivamente il proprio potere o la propria influenza sul piano politico, finanziario, etc., intervengono in modo da curare e proteggere gli interessi specie dei singoli componenti del gruppo.

Fonte: tratto dalla rivista XTimes del mese di ottobre 2017

Commenti

  1. Cristianesimo esoterico? Confraternite varie? Tutto un gran teatro per circuire il cervello dei guitti.
    La verità è una sola: denaro e potere. Dai tempi di Costantino, lavoro fatto a livello professionale. Oggi più di ieri, in una miserevole constatazione che, l'uomo è uno schiavo e credente inconscio nella moltitudine delle menzogne perpetrate dai potenti di turno.

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