"La Grande Stronzata della Legge di Attrazione" di Federico Bellini

"La Grande Stronzata della Legge di Attrazione" di Federico Bellini

Lei: "Federico, cosa ne pensi della Legge dell'Attrazione?" 
Io: "Che è una grande stronzata!"
Lei: "Perché?"
Io: "Ti spiego... l'Universo è ricco e abbondante, ma questa energia è messa al servizio equamente di tutte le sue forme e/o creature. Non c'è un dare o un avere, un prendere o un togliere, ma un distribuire questa energia a livelli tali di efficienza, che nessuno ne viene escluso. Sul nostro pianeta, invece, specie nel genere umano, esiste certamente la ricchezza e l'abbondanza, ma a discapito di qualcun'altro. Essendo il nostro pianeta più limitato rispetto alle immensità cosmiche (infinito), e circoscritto all'interno di uno spazio finito, tale energia viene distribuita in economia, e questo significa che ci sarà sempre un ricco o un povero perché il 'Sistema' su cui è fondata tale distribuzione di energia, non si fonda su una modalità di equa distribuzione, ma su di una totale prevaricazione dell'altro. Ci sarà sempre qualcuno che pretenderà di più, mentre l'altro dovrà cedere sempre qualcosa, e non sempre in cambio. L'equità fittizia sarà data comunque dai flussi economici, che apparentemente ci fanno intendere che il continuo movimento di questa ricchezza produca opportunità, quando in realtà ci sarà sempre qualcuno che ne pretenderà di più, accumulandola, e lasciando agli altri solo le briciole. Per questo motivo sulla Terra e specie negli Esseri Umani questa Legge di Attrazione non funzionerà mai, perché spiritualmente si fonda su di un principio 'capitalistico' e non 'egualitario', comunitario o addirittura 'socialista', come invece avviene nel resto del Cosmo. Pertanto, e concludo, qualunque persona arricchita, anche se spinta da buoni fini, lo diventerà sulla Terra a svantaggio di qualcun altro, almeno sino a quando anche qui non opteremo per le stessi leggi, appunto, su cui l'intero Universo si poggia e si evolve continuamente."
Lei: "Io penso invece che c'è anche qui abbondanza per tutti e che questa ricchezza non sia a discapito di un altro..."
Io: "Osserva il ciclo della natura e gli animali, tale distribuzione energetica, per quanto enorme, è ancora più spietata della nostra, dato che vige la regola del più forte e che 'mangia' (letteralmente, non solo metaforicamente), il più debole. Gli umani hanno solo imparato a 'mangiarsi tra di loro' in modalità più raffinate, ma non meno grezze... Per concludere basterebbe guardarsi quanti milioni, se non miliardi di animali, ogni anno, vengono sacrificati per rimpinzare lo stomaco di tutti gli esseri umani. Il regno animale è un energia abbondante, specie se essi vengono allevati per questo scopo, ma la loro vita sarà sacrificata per permettere agli umani di potersene cibare per la loro sopravvivenza, o anche per soddisfare il proprio palato. La percezione del mondo è una diretta conseguenza delle azioni di tutti, e viceversa. Pertanto non si tratta di pensarla così per mera comodità, perché accade comunque dato che, ripeto, essendo la nostra un energia dentro uno 'spazio finito', deve essere regolamentata, fintanto non riprenderemo percezione (questa si) della vera ricchezza o abbondanza universale, e da li ripartire."

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