"La Vita, l'Amore, il Lavoro, il Futuro" di Federico Bellini

"La Vita, l'Amore, il Lavoro, il Futuro" di Federico Bellini

L’Amore è esperienza
Cos’è l’amore? Nessuno lo sa. Inconoscibile, misterioso, insondabile, profondamente mistico, universale, l’amore avvolge le nostre esistenze, le nostre vite come un impalpabile nebbia. È sofferenza quanto gioia, è tristezza quanto bellezza, è impotenza quanto passione, è niente quanto l’immensità più totale. L’amore ti guida a fare esperienze, ti costringe a delle scelte, ti obbliga a perseverare, perché l’amore sa renderti unico quanto completamente inutile, come infine semplicemente realizzato. L'Amore lo comprendi quando ne fai esperienza diretta tu stesso. Non te lo insegna nessuno che cosa è l'Amore. Può venire addirittura qualsiasi Civiltà Evoluta dell'Universo a dirti "Questo è il mio Amore!", ma sarà solo il suo Amore, non il tuo. È quando impari ad amare che allora comprendi che anche l'Universo è Amore assoluto. Perché se non comprendi l'Amore che prima nasce dentro te stesso, non comprenderai mai l'Amore che ti viene dall'esterno.

Non ci sono altre strade, ma solo questo tipo di esperienza. Tutto passa dalla sofferenza, presa di consapevolezza o coscienza compresa. Se ci pensate bene, la sofferenza è ciò da cui si rifugge sempre, costantemente, ma è necessaria per arrivare a comprendere la nostra esistenza. Solo dopo questa comprensione si raggiunge la beatitudine e l'estasi e poi il Nirvana... del resto, il Buddha o il Cristo, ce lo insegnano, no? Dobbiamo farne prima esperienza, di tutto, altrimenti è solo un "sentito dire", e non è come averne fatto "prova diretta" sul campo... è ben diverso. "C'è bisogno quindi della sofferenza per raggiungere la consapevolezza?" Più che un bisogno è una necessità di crescita, o meglio, una grande opportunità. Ci reincarniamo così tante volte per provare ogni tipo di esperienza possibile, e l'unico filo conduttore di tutte, non è l'amore che hai provato, la gioia per un evento, ma il grado di sofferenza subito... raggiunto il punto di sofferenza più indicibile, fai il passo successivo, prendi coscienza e consapevolezza di tutto, e l'amore, la gioia, la felicità, l'estasi, quella vera e reale, arrivano solo dopo che hai superato la sofferenza e non prima, perché ciò che pensi di vivere, o aver vissuto nel frattempo, sono solo mere illusioni materiali.

La verità è che ci nutriamo l’uno dell’altro, siamo dei parassiti consapevoli o meno, che si muovono nel mondo come degli automi indottrinati da anni di condizionamenti. Siamo degli ambulanti della disperazione e quando cerchiamo del sesso, non lo facciamo per un piacere vero e proprio, fine a sé stesso, anche quando facciamo i fighi e diciamo al partner che lo fai per “donare piacere all’altro”. No, non è assolutamente così, lo fai per soddisfare solo il tuo di piacere, il tuo istinto, per trarne giovamento, cibo energetico che prelevi dall’altro, sempre, continuamente. La maggior parte della popolazione utilizza il sesso, che scambia per amore, per sfogare i propri istinti, la repressione, la rabbia, la manipolazione cosciente e inconscia, gli istinti primordiali, il desiderio o la pulsione di morte, sia che vorresti infliggere o subire, perché ad ogni eiaculazione o orgasmo, è come morire e poi rinascere, è come fendere un colpo mortale all’altro durante l’ultima battaglia, e morire esanime sul suo corpo. Questa è la verità, che vi piaccia o no! E sono veramente pochi coloro che lo fanno veramente per amore, per scambiarsi quel nutrimento alla pari, quell’energia che invece di degradarli, li innalzano verso le più alte sfere dello Spirito o del Divino. Solo una volta mi è capitato di vivere con una persona questa condizione, è durato il tempo di un effimero soffio di brezza marina, ma è stato talmente intenso che è rimasto impresso dentro di me qualcosa, una reminiscenza, un misto di desiderio mistico, di ritorno a casa, la vera ed altra casa, a quello che identifichiamo come il Paradiso Perduto, o l’Atlantide

Io e Lei, Ambra e me
Così è accaduto tra me e lei, tra me ed Ambra. Ci siamo conosciuti sei anni fa, e per molto tempo ci siamo rincorsi, lasciati, confusi, chiariti, amati e odiati, e poi amati di nuovo, sino a quando non ci siamo sposati con la speranza che sarebbe durato per sempre, ma così non è stato. Molti ci avevano idealizzato, avevano visto in noi la coppia perfetta, persino una “famiglia sacra”, ma ciò che gli altri volevano vedere o riconoscere in noi, è stato solo un ideale, di perfezione e purezza che non esiste, in quanto mera necessità dell’altro di ricercare una mancanza in un assolutismo. Io e Ambra siamo umani, e in quanto tali imperfetti, e come ognuno di voi viviamo anche in questa illusione, facciamo scelte, giusto o sbagliate che siano, ed amano, facendo semplicemente esperienza della vita. E dopo un lungo cammino, non sempre facile, ma che è pur sempre stato unico quanto mai straordinario per entrambi, abbiamo scelto di dividere le nostre strade, separandoci.

Da alcuni mesi non viviamo più insieme, di comune accordo ci siamo resi conto che il nostro amore doveva trasformarsi, librarsi verso altri lidi, come verso altre necessità personali. Ci siamo riconosciuti nella nostra forza, così come nella nostra debolezza, e abbiamo deciso di interrompere la nostra unione. Ma come spesso dico, parafrasando una frase di Terzani, la fine è stato il nostro nuovo inizio, sì, perché tutte quelle incomprensioni, le sofferenze, le mancanze o i malesseri degli ultimi mesi del nostro matrimonio, hanno lasciato spazio ad una rinnovata pace, alla costruzione, giorno dopo giorno, ad un nuovo e bellissimo rapporto, non più di coppia, ma di amicizia, meraviglioso, fraterno. Oggi, Ambra, rivede in me il fratello maggiore che non ha mai avuto, essendo tra l’altro figlia unica, mentre io rivedo in lei la sorellina minore, da coccolare e proteggere, che anche io non ho mai avuto, avendo nella mia realtà familiare un fratello maggiore. E seppure abbiamo fatto e stiamo facendo scelte di vita, di studio e lavorative differenti, tra di noi non è cambiato nulla, perché continuiamo a lavorare insieme, a progredire nelle nostre ricerche, sempre uniti, e a crescere con rinnovato amore la nostra bellissima figlia. Non condividiamo più lo stesso tetto, ma continueremo a condividere per sempre un’esperienza comune di crescita all’interno di una famiglia che ha allargato i propri orizzonti, divenendo qualcosa di diverso, di più grande, dove non esistono più confini e nella quale ogni nuova esperienza sarà vissuta come un qualcosa di estremamente meraviglioso per tutti.

L’amore inizia, così, quando sai riconoscere i tuoi limiti, e quando riconosci di non poterli superare, concedendo all’altro la libertà di poter scegliere, della propria vita, delle proprie necessità, permettendole di essere libera, librandosi nell’aria come una farfalla, senza legami, imposizioni, restrizioni, catene. Perché l’amore non si realizza con un matrimonio, come con delle etichette, con ciò che la famiglia o la società vuole e ritiene più giusto per te e che così dovrebbe essere, semplicemente si manifesta quando riconosci nell’altro ciò che sei veramente, mettendo a nudo te stesso, spogliandoti di tutte le tue illusorie certezze, ricominciando dal principio, come un bambino appena nato. E adesso siamo così, due bambini appena nati, pronti a vivere, crescendo indipendenti l’uno dall’altro, ma quanto mai uniti, forse più di prima, pronti a sorreggerci e sostenerci, qualsiasi scelta faremo, anche sentimentale con altri partner, perché sappiamo che nonostante tutto, ci saremo per entrambi, così come per l’altro immenso amore della nostra vita, nostra figlia.

La vita cambia, così come il nostro lavoro
Non c'è separazione e differenza alcuna, così come sulla Terra, così come nel Cosmo, la natura utilizza le stesse formule per manifestare sé stessa. Che sia un Ciclone o un Uragano, tutto si crea, si muove, si trasforma e si dissolve seguendo un preciso disegno, che si perpetua perennemente sin dal principio di ogni cosa. Sapete, così come gli animali, o gli umani, anche i pianeti si scontrano, si "mangiano", creano pianeti più grandi o si distruggono. Avete presente il nostro Sole? Ebbene, ogni Stella vive l'attimo, il "qui ed ora", ma attorno gli ruotano tutti i pianeti regolarmente, scanditi dal tempo, così come i satelliti, le meteore e le comete, con fasi circolari. Inoltre ci sono anche dei corpi celesti erranti, che per un po' condividono lo spazio con gli altri, mentre alcuni rifuggono lontani, altri ancora rimangono... ed anche noi siamo così, perché non c'è separazione tra la Terra e il Cielo.

E le nostre vite sono un continuo divenire, incessante, mutevole, affascinante. In questi ultimi tre anni avevo dato vita e corpo ad un progetto lavorativo che inizialmente avrebbe dovuto svilupparsi in una certa direzione, ma come ben sappiamo, ogni volta che decidiamo di fare un piano, un progetto di lavoro, dalla sua idea germinale iniziale, ben presto le variabili che si presentano, lo modificano a tal punto da renderlo quasi irriconoscibile e completamente volto a qualcosa di sempre nuovo. E così, come è nata appena tre anni fa la casa editrice, la Risveglio Edizioni chiuderà a fine anno, il 31 dicembre prossimo, a conclusione di un anno, come di un ciclo. Sino a quella data continuerà tutte le sue attività di pubblicazione, promozione degli autori, come la vendita dei libri e di tutte le attività collaterali in programma. Elencarvi le motivazioni sarebbe complesso, il suo peso ce l’ha messo un regime fiscale non idoneo ad una piccola impresa e che a lungo tempo arriva a stritolarti, ma soprattutto, dopo essermi occupato degli altri per molti anni, e come non mai in questi ultimi tre in qualità di editore, ho sentito la necessità di ritrovare me stesso, non relegando più le mie ricerche, la mia creatività o il mio lavoro personale in un angolino, in attesa di sentirsi realizzato, ma riportandolo ad avere così un ruolo di primo piano nella mia vita.

Questo cosa significherà? Che il lavoro editoriale svolto in questi ultimi tre anni non andrà perso, ma semplicemente verrà re-indirizzato verso nuove soluzioni di continuità. Sia io, Ambra come altri nostri autori, continueranno a scrivere e produrre i propri libri, non più sotto un’etichetta editoriale, ma come auto-produzioni o magari con nuovi contratti editoriali con altre case editrici, unendo ancora i tanti appuntamenti, incontri, consulenze, seminari e conferenze che andremo a svolgere in tutta Italia. Ci sarà comunque un gruppo di lavoro che continuerà ad organizzarsi, e che rispetto alle rigide regole fiscali di un’impresa, come poteva essere la casa editrice, si allargherà sempre di più, come già sta accadendo in queste ultime settimane, sia sui Social, sia sui nostri Blog e Siti, così come nelle nostre vite. Già è nato un nuovo contenitore, “Risveglio Spirituale - Il Sapere della Nuova Era: Scrittori, Libri, Operatori” e che, essendo ancora un piccolo semino nella vastità della nuda terra, potrà liberamente crescere, con chiunque vorrà farne parte, per renderla una pianta forte, ben radicata e possente con i suoi rami protesi verso il cielo. Insomma, il cambiamento sarà lento e graduale, così da non esserci per voi alcun scossone o disagio, ma di pari passo un traghettamento verso nuove prospettive e soluzioni di continuità.

Dall’anno nuovo, per quanto riguarda il mio cammino, mi ritroverò impegnato a fare il manager di me stesso, ma anche di Ambra, a scrivere nuovi libri, proseguire con le mie ricerche, e svolgere una serie di incontri, consulenze e seminari in tutta Italia attraverso un calendario che presto sarà pubblicato e fruibile a tutti voi; oltre questo farò anche il padre a tempo pieno, dato che ho deciso di occuparmi di mia figlia, crescendola personalmente rispetto ad uno stato che pensa solo a riempirla di buchi di siringhe, scuole che cadono a pezzi sulle loro teste, oltre a non insegnarli nulla di utile, sino a quando non avrà l’età per andare a Scuola, si, ma non statale, quasi sicuramente una Steineriana; o forse chissà, ci sono nuovi miei progetti all’orizzonte che riguardano proprio l’infanzia… Uscirà presto una nuova versione di “Schiavi della Matrix”, riveduto, corretto e ampliato (molto ampliato), del mio nuovo libro, “La Cosa”, summa esoterica e mitopoietica di tutta la mia attuale esperienza terrena (40 anni terrestri 11 miliardi universali), così come la pubblicazione di articoli su riviste di settore come XTimes, o nel mio blog “Federico Bellini - Coscienza Aliena”, e che andranno a rendere sempre più chiaro il puzzle così intricato e complesso delle mie ricerche. Come prenderà il via il “Progetto Heyoka”, i seminari che si svolgeranno in varie città italiane e che avranno una durata variabile da 1 o 2 giorni a seconda dei casi e delle necessità. Ad ogni appuntamento, di cui si ricorda la natura intensiva del lavoro svolto, verranno forniti: una dispensa in cui saranno trattate le maggiori tematiche del seminario e che potranno essere utilizzate come “diario personale” per scrivere i propri risultati e dove troverete all’interno un programma di lavoro da svolgere a casa, nel quotidiano; una copia in omaggio del libro “Schiavi della Matrix” e che sarà donato ai soli partecipanti. Il percorso si suddividerà in 7 vie esperienziali differenti che saranno affrontate tutte o in parte (selezionate) ad ogni incontro. Per ogni Via sarà come vivere all’interno di un vero e proprio viaggio sciamanico che ci condurrà alla comprensione tangibile dell’illusione, notoriamente chiamata Matrix, arrivando, così, non solo a toccarla con mano ma a vederla all’opera, e di conseguenza comprenderla e modificarla...

Insomma, ne vedremo delle belle, ancora tutti insieme, perché il viaggio continua!

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