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"Quando la Scienza non è Conoscenza" di Federico Bellini

"Quando la Scienza non è Conoscenza" di Federico Bellini

Mamma: "Dottore sono preoccupata, mio figlio ha un amico immaginario." 
Medico: "Non si preoccupi a quell'età è normale, il problema, però, è un altro..." 
Mamma: "Quale?
Medico: "Beh… Adesso dobbiamo vaccinare anche lui!!"

In questa seconda decade del XXI secolo ho notato l’insorgere di un nuovo Oscurantismo, simile a quello che apparve esattamente più o meno nello stesso periodo del secolo scorso, solo che all’epoca le dittature non si nascosero e mostrarono il loro lato più spietato e peggiore, nel nostro, invece, sono le stesse democrazie, specie occidentali, che nascondono la loro reale natura. E come mai prima d’ora osservo serpeggiare questo Oscurantismo all’interno della nostra società, quella stessa follia che bollava come eresia qualsiasi pensiero non affine alla cultura dominante, specie nel passato. Così come nel Medioevo, i detentori della Scienza dell'epoca (la maggioranza), giudicavano e giustiziavano coloro che erano fuori dal coro (la minoranza), anche oggi accade analogamente la stessa identica e sinistra parabola. I secoli bui non sono mai finiti, ed oggi siamo solo accecati dalla nostra eccessiva razionalità. E per fortuna non sono né medico e né scienziato, perché avrei sentito scorrere, quotidianamente, su per la schiena quel brivido che avrebbero percepito gli "eretici" che venivano giudicati e poi condotti al patibolo nei secoli scorsi, ogni volta che avrei espresso liberamente la mia opinione... anche se di questo passo, però, quel brivido, lo sentirò anche io che non sono nessuno! L'Italia è un paese davvero strano, perché è una nazione, ad esempio, dove vengono emessi dei decreti legge nei quali si vieta la Scuola ai bimbi non vaccinati, e si permette di frequentarla a docenti, bidelli e adulti, magari non vaccinati… È un paese nel quale, improvvisamente, vedi spuntare dal nulla, e come funghi, scienziati e medici in molte trasmissioni televisive o sui giornali, a parlare di fantomatiche epidemie di malattie, come quella del Morbillo, e nel mentre viene da chiedersi dove si trovavano tutti questi luminari della scienza, quando i governi passati e le varie regioni, tolsero anni fa, l'obbligatorietà a quelli stessi vaccini? All'epoca non c'erano epidemie, e di Morbillo non si moriva? E da quale sonno atavico si ridestano questi soggetti, quasi regolarmente, ad ogni periodo di ‘procurato allarme’? Ma soprattutto perché? In Italia, nel 2016, erano censiti 8.281.859 di bambini a fronte di una popolazione totale di 60.665.551 di Italiani (dati ISTAT). La popolazione adulta risultava essere di 52.383.692 persone. La famosa "immunità di gregge" sulla copertura vaccinale, tanto sbandierata da questi “luminari” della Scienza, viene richiesta soltanto sugli 8 milioni di bambini, e si crede che vaccinandoli, si metta al sicuro loro e i gli altri bambini immunodepressi o malati che non possono farlo. Non si tiene conto, però, che esiste una popolazione di oltre 52 milioni di italiani che vaccinati non lo sono praticamente più (la copertura vaccinale, è bene che lo sappiate, non è a vita), e che se comunque hanno già avuto alcune malattie infantili, per quanto ne siano diventati immuni, possono comunque diventare soggetti a contrarre tali malattie, risultandone portatori, sia per il resto della popolazione adulta che in quella, ovviamente, infantile. Si decanta tanto una necessaria “immunità di gregge” infantile per mettere in sicurezza i nostri figli, ma si omette di rivelare che la popolazione adulta ne è scoperta ed è soggetta ad un enorme rischio, perché? E seppure si riesca a raggiungere una immunità infantile del 95% ed oltre, quel restante 5% che non potrà beneficiarne, sarà comunque esposto ad ammalarsi, non più dai loro coetanei, ma bensì dagli adulti che dovrebbero proteggerli. Non ci avete mai pensato? Del resto non è un caso che di molte malattie infantili, si riscontrino molti adulti infetti, specie per chi lavora in ambiente sanitario (medici, infermieri, etc.), senza dimenticare che alcune malattie hanno persino delle complicanze più rischiose in età adulta che in quella infantile. Di questo aspetto non ne parla mai nessuno, e tra l'altro non importa nemmeno essere un medico o uno scienziato per farvi sopra un ragionamento sensato, ma un minimo di informazione e di buonsenso. Puntuali come un orologio svizzero, vengono poi propinate notizie ad effetto e impatto sull’opinione pubblica, quali: “Morto bambino di Morbillo, non era vaccinato”, “Dopo trent’anni, un caso di Tetano in un bambino in Sardegna”, “Epidemia di Morbillo, oltre 3.000 casi dall’inizio dell’anno”, etc. Le modalità con cui vengono propinate queste notizie, in realtà, dovrebbero far vergognare, non solo la categoria dei giornalisti, riportando spesso notizie senza i dovuti accertamenti del caso, ma anche una classe politica che, caldeggiata da quella stessa informazione di regime, attua vere e proprie "campagne", dove invece di educare ed informare, obbliga e minaccia, senza considerare che queste imposizioni, spesso arrivano anche da governi non eletti da nessuno, ma imposti dalla casta (come il Governo Renzi e poi quello Gentiloni nel 2017). Come dovrebbe vergognarsi anche la Scienza, che giocando troppo ad essere Dio, vuole avere il controllo totale delle nostre vite, ed anche sulla nostra morte, quando dovrebbe scendere dal suo piedistallo dorato e alquanto anti-democratico, come sostenuto da alcuni di loro, o a fronte di molte espulsioni di medici dall'albo, nei confronti di chi non la pensa come la maggioranza, e vuole imporre la sua di verità al grido di: "La Scienza lo vuole!

Mi chiedo, di questo passo, dove arriveremo?

Insomma, appena vieni al mondo ti sculacciano per farti piangere, la religione ti vuole battezzare perché ti considera un peccatore, la sanità ti vuole vaccinare perché ti potresti ammalare, la scuola ti vuole istruire perché pensa che tu sia un ignorante... e poi uno pensa: "ma in che cacchio di mondo sono finito?" Ed osservare, da genitore di una bimba, questo strano mondo, rimani alquanto perplesso. Si, perché inizi ad osservare il mondo che ti circonda e che vuole in qualche maniera controllare le nostre vite. Osservi che c'è un'istruzione non idonea e sempre più spesso esasperata, nonché onerosa, nei riguardi delle famiglie, con un divario sociale che si farà sempre più ampio. Osservi che esiste un controllo medico sempre più discutibile, soggetto più agli interessi meramente economici che propriamente medici. Osservi come vengono spesi milioni di euro per edifici ospedalieri sempre più scenograficamente moderni, ma per niente funzionali internamente, fatti di lunghe liste di attesa, code interminabili in spazi angusti (spesso sotterranei), mentre i 'luminari' operano e (forse) lavorano sempre ai piani alti. Osservi come in certi ambienti, sempre sanitari, si dia credito a medici che sostengono che la 'medicina non sia democratica' e al grido di 'fuori uno', radiano medici da un presunto Ordine che invece dovrebbe tutelare la libertà, sia di pensiero che di ricerca. Osservi le azioni di uno Stato, composto di politici invisi a questo 'Sistema' e che invece di informare o accompagnare i genitori verso campagne o azioni alla tutela della propria salute, e di quella dei propri figli, impone con la coercizione un controllo totalitario fatto di poche scelte, tra le quali le eccessive vaccinazioni, gli obblighi e le minacce. Osservi, infine, come l'Italia sia scivolata veramente in basso e non ti riconosci più in chi la rappresenta, e osservi come si compiace di tutto questo, quando invece dovrebbe solo vergognarsi di ciò che è diventata!

… e tutto finì a tarallucci e vino!
Arrivati a questo punto dell'articolo, voglio raccontarvi una breve storiella, così, da poter sdrammatizzare questo serioso contesto, con la vicenda di una riunione di alcune persone e che amichevolmente fanno un sondaggio.

"Alzi la mano chi di recente ha avuto il Morbillo o conosce persone che ne è affetto." 
(Nessuno alza la mano).
"Alzi la mano chi di recente ha avuto la Varicella o conosce persone che ne è affetta." 
(Nessuno alza la mano).
"Alzi la mano chi di recente ha avuto la Poliomielite o conosce persone che ne è affetta." 
(Nessuno alza la mano).
"Alzi la mano chi di recente ha avuto la Difterite o conosce persone che ne è affetta.
(Nessuno alza la mano).
"Alzi la mano chi di recente conosce persone che è rimasto affetto dal Tetano." 
(Nessuno alza la mano).
"Alzi la mano chi di recente ha avuto l'Epatite B o conosce persone che ne è affetto." 
(Nessuno alza la mano).
"Alzi la mano chi di recente ha avuto la Meningite o conosce persone che ne è affetto." 
(Nessuno alza la mano).
"Ok... a questo punto, dato che non ne azzecchiamo una, alzi la mano chi di recente ha avuto l'influenza o malattie parainfluenzali e conosce persone che ne sono affette." 
(Alcuni alzano la mano).

Conclusioni del sondaggio: non esistono epidemie a parte il banale e frequente 'cimurro' alle vie respiratorie!

PS1 Se ci fossero state epidemie pericolose in atto, il numero dei malati di una qualsiasi malattia sopramenzionata, sarebbe risultata un'alzata di mano numerosa e rilevante da parte dei presenti.
PS2 Considerate che la copertura vaccinale è un mito, la stragrande maggioranza della popolazione adulta italiana è scoperta per buona parte delle malattie sopra menzionate, pertanto la copertura o 'immunità di gregge' sarebbe in teoria applicabile sulla popolazione infantile (una minoranza della popolazione), ma non ancora su quella adulta (la maggioranza della popolazione), che ne è attualmente e pressoché scoperta.
PS3 Questo articolo non è assolutamente contro i vaccini, tutt'altro, ma per far capire che certi "obblighi", giustificati dalla politica e dai mass-media come 'pericolose epidemie in corso', forse dovrebbero essere condotti direttamente sulla popolazione, che su presunti tabulati teorici; perché una cosa è fare piani vaccinali studiati con criterio per ogni singola persona, un altro è fare leggi 'ad cazzum' su una popolazione considerata 'gregge', appunto, come un gregge di belanti stupide pecore che si fa circuire dagli interessi dei politici e delle lobby.

E come diceva Ippocrate: 
"Tra i medici molti lo sono per i titoli, pochi per i fatti."

*   *   *

Federico Bellini non è contrario ai vaccini, alcuni dei quali li ritiene anche indispensabili, è contrario, invece agli obblighi, le imposizioni, contro un numero di vaccini eccessivo inoculati in un corpicino di pochi mesi. Federico Bellini è per una diversa sanità, un piano vaccinale a misura di bambino e/o persona, una scienza medica più umana e meno speculativa, per l'informazione seria, capillare, per medicinali puliti e al servizio dell'uomo. Con questo articolo vuole solo far comprendere a tutti coloro a cui piace urlare pubblicamente "La Scienza non è opinabile!", che forse dovrebbero ricordarsi, quanto in realtà, essendo una produzione dell'intelletto umano, è per sua intrinseca natura imperfetta. Federico Bellini, vuole infine ricordare quanto sia bello vivere in Democrazia, dove puoi scegliere come nascere, vivere, morire, dove puoi mangiare cibi sani, salutari, a chilometro zero, dove puoi persino curarti senza imposizioni ed obblighi, dove ti istruisci in scuole ed università tra le più all'avanguardia, con docenti altamente professionali e intellettualmente liberi ed onesti, dove puoi scegliere che lavoro fare tra una moltitudine di imprese ed occasioni, pagare tasse equamente tra i diversi ceti sociali, ricchi e poveri, dove puoi votare tramite una pluralità di partiti e candidati sempre nuovi e alternativi... 

Si è proprio bello vivere in Dittatura!

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