“Federico, ma tu da che parte stai?” di Federico Bellini

“Federico, ma tu da che parte stai?” di Federico Bellini

Federico, cosa sono per te i Complotti? Ebbene, i Complotti non esistono, esiste una realtà che va saputa riconoscere, anche nella sua menzogna, nella sua illusione. Quando le persone si danno un’etichetta finisce la libertà, perché proprio lì perpetuano lo stesso errore che le tiene imprigionate in quella stessa illusione. Da un po' di tempo a questa parte, soprattutto in questi ultimi mesi, è stato un proliferare, specie sui Social, di post e articoli dove si parlava di catastrofi naturali o artificiali, scenari di guerra futuri, in special modo indotti all'interno dei sogni e che spesso assumono le fattezze di veri e propri incubi. Fattore comune di tutti questi sogni è stata la loro somiglianza, spesso sconcertante, da parte di quanti ne sono per così dire coinvolti, e che si ritrovano a commentarli con dovizia di particolari. In realtà è un fenomeno collettivo ed indotto, in quanto la gabbia magnetica che avvolge il nostro pianeta, viene sfruttata abilmente da determinate Entità (di qualsiasi natura, sia umana che aliena), per farcire la nostra mente, specie durante la notte, di informazioni negative che non fanno altro che abbassare le nostre difese energetiche, proiettandoci in uno stato di continua paura e di terrore. Singolare, inoltre, è il constatare che coloro che non ne sono più coinvolti, vuoi per essersi liberati da questa gabbia tramite tecniche, percorsi personali, anche spirituali, rispetto agli altri che continuano a subire tali interferenze, non solo non fanno più di questi sogni catastrofici e terribili, ma vivono la loro vita con serenità, accettando momento per momento l'attimo presente, e imparando ad agire di conseguenza, anche nei confronti delle avversità che potranno presentarsi sul proprio cammino. Per questo motivo, rispetto ad alcuni anni fa in cui ero più empatico con queste dinamiche, ed avvertivo con ore, giorni o settimane di anticipo la manifestazione di un determinato evento (alluvioni, terremoti, incidenti, etc.), ad oggi questa facoltà l’ho, per così dire, ‘persa’ strada facendo lungo il mio cammino, perché semplicemente ho imparato ad accettare quello che l’Universo ha da offrimi ogni giorno, e quando parlo di Universo, racchiudo al suo interno quanto di naturale possa avere, come al contempo, quanto di anomalo e artificiale, taluni intelligenze possono mettere in atto. 

Ma a parte questo, le catastrofi sognate sono arrivate, puntuali come un orologio svizzero…

Ci sono stati gli attentati terroristici o pseudo-tali dei mesi scorsi in Europa, le tensioni tra gli USA e la Russia, ancora oggi non del tutto sopite, più una serie di diverse tensioni sociali, geopolitiche, etc., sino ad arrivare ai recenti fatti di casa nostra, letteralmente scoppiati con il forte terremoto che ha colpito a fine agosto il centro della nostra penisola, terremoto che ancora oggi, a distanza mesi, continua a far parlare di sé (convogliando così anche le nostre energie, specie negative nei suoi riguardi), soprattutto a seguito delle successive scosse di assestamento o meno, recentemente riacutizzatesi. Giorni difficili, non solo per noi internauti, letteralmente sommersi di immagini, video, notizie sconcertanti di borghi storici distrutti, intere famiglia sembrate, in quanto sfollate o perché hanno perso i loro cari, sia per la natura stessa, che letteralmente va modificandosi ad ogni scossa che ne modifica il paesaggio costantemente. E come se non bastasse, oltre alle notizie e teorie ufficiali sul fenomeno, il web si è scatenato, come è anche giusto che sia, con una vera e propria valanga di ulteriori notizie, articoli, idee, teorie, etc., molte delle quali, a mio modesto parere, alquanto sconcertanti, discutibili, se non raramente risibili, e di cui vi riporto alcune tra le più significative:

“Nuova Arma Tellurica sperimentata sul territorio Italiano”
“E’ in atto un azione per decimare la popolazione italiana”
“E’ colpa delle Scie Chimiche di quei bastardi dei nostri governanti”
“Avete visto? Ogni volta che c’è un terremoto modificano la magnitudo al ribasso per non dare i rimborsi ai poveri terremotati”
“Basta dare asilo agli extracomunitari e ospitarli nei centri di accoglienza e negli hotel, dobbiamo dare questi spazi agli italiani!”
“Ci fanno fuori come mosche, è tutta colpa di HAARP”
“Il Terremoto lo porta il vento, le scosse arrivano dal cielo, non da sottoterra!”
“Fate attenzione a stanotte, è prevista una terribile scossa di terremoto in Abruzzo!”
“Le faglie non esistono, i terremoti sono tutti artificiali e vengono prodotti da qualcuno che se ne sta in un luogo segreto e li innesca pigiando dei bottoni!”

E così via, dato che le scemenze riportate sono così tante che potrei andare avanti all’infinito, come ad esempio le notizie dei falsi terremoti messe in circolazione con il preciso scopo di creare ulteriore allarme nella popolazione, anche in zone dove il fenomeno non si è manifestato, con notizie di eventi sismici addirittura avvenuti uno o più anni addietro e spacciati come attuali (per fare un controllo, basterebbe andare a vedere se tali eventi si verificano, e in tempo reale, su qualsiasi sito di rilevamento dei terremoti, e di cui vi riporto uno dei più importanti a livello europeo: http://www.emsc-csem.org). Ora, a tutti questi signori che si divertono a diffondere notizie così nefaste (come se la sola distruzione di un solo Terremoto non bastasse!), sappiate che le devastanti scosse di questi giorni, fortunatamente hanno provocato meno vittime dirette (si conta soltanto un decesso a Tolentino, dove un anziano è deceduto per un infarto dovuto alla paura del sisma, e altre poche decine di feriti), i crolli ci sono stati, ma in zone piene di centri storici molto antichi e quindi con strutture di secoli fa, costruite certamente non con criteri antisismici, con la popolazione già preparata ad affrontare il terremoto perché da oltre due mesi sta vivendo l’emergenza, senza contare che comunque vivendo da sempre in quelle zone, e conoscendo tale fenomeno, conoscono il problema e sanno già come affrontarlo. Inoltre, al contrario della notte del 24 agosto, quando la popolazione fu colta di sorpresa a notte fonda, le recenti scosse sono sempre avvenute di giorno, con la possibilità di mettersi in salvo repentinamente, senza considerare che buona parte della popolazione vive già fuori casa, proprio per la paura di ulteriori crolli, in quanto in quelle zone, da agosto ad oggi, si sono verificate un qualcosa come oltre 7.000 scosse! Ora, se volevano farci fuori come 'mosche', come molti sostengono, non avrebbero dovuto fare il contrario e colpire delle zone più densamente popolate che sperdute regioni appenniniche? Ad oggi i morti sono stati (PER FORTUNA!) poco più di 300 su una popolazione di 300.000 residenti localizzati in quella regione colpita, e se tale fenomeno fosse stato creato per decimare gli italiani, sicuramente questi ‘potenti’ avrebbero agito diversamente che procurare oltre 7.000 scosse per fare fuori solo 300 italiani! Si, perché in epoche storiche dove gli aerei e le loro Scie Chimiche non esistevano, dove la tecnologia era ancora un sogno prima che fosse stata messa in pratica, ma soprattutto i Social con i tanti cospiranoidi repressi che li popolano non esistevano, i più devastanti terremoti che si sono verificati in Italia, con decine, ripeto, decine di migliaia di morti, sono avvenuti in queste date:

Terremoti più forti
Val di Noto, Sicilia orientale (11 gennaio 1693), 7,41 M, 60.000 morti;
Reggio Calabria e Messina (28 dicembre 1908), 7,24 M, 100.000 morti;
Calabria tirrenica centrale, Calabria (8 settembre 1905), 7,06 M, 557 morti;
Nicastro (oggi Lamezia Terme), Calabria (27 marzo 1638), 7,00 M, oltre 10.000 morti;
Avezzano, Abruzzo (13 gennaio 1915), 6,99 M, 30.519 morti;
Molise e Sannio (5 dicembre 1456), 6,96 M, 30.000 morti;
Montemurro, Basilicata (16 dicembre 1857), 6,96 M, 12.000 morti;
Messina e Reggio Calabria (5 febbraio 1783), 6,91 M, 50.000 morti;
Irpinia e Basilicata (23 novembre 1980), 6,89 M, 2.914 morti;
Irpinia e Basilicata (8 settembre 1694), 6,87 M, 6.000 morti;

Terremoti più disastrosi
Messina e Reggio Calabria (28 dicembre 1908), 7,24 M, 100.000 morti;
Val di Noto, Sicilia orientale (11 gennaio 1693), 7,41 M, 60.000 morti;
Reggio Calabria e Messina (5 febbraio 1783), 6,91 M, 50.000 morti;
Avezzano, Abruzzo (13 gennaio 1915), 6,99 M, 30.519 morti;
Verona (3 gennaio 1117), 6,49 M, 30.000 morti;
Molise e Sannio (5 dicembre 1456), 6,96 M, 30.000 morti;
Catania (4 febbraio 1169), 6,60 M, 20.000 morti;
Montemurro, Basilicata (16 dicembre 1857), 6,96 M, 12.000 morti;
Nicastro (oggi Lamezia Terme), Calabria (27 marzo 1638), 7,00 M, oltre 10.000 morti;
Carinzia e Friuli (25 gennaio 1348), 6,66 M, 10.000 morti;

Ora, tenendo da parte l’altrettanto demenziale Teoria della Terra Piatta, dovete sapere che noi viviamo su di un pianeta con una forma approssimativamente sferica, non perfetta, ma soggetta a forze enormi messe in atto dal nostro stesso pianeta, in quanto parte integrante di un sistema in perfetto equilibrio con il nostro satellite, la Luna, gli altri pianeti che ci fanno compagnia in questo grande e magnifico sistema solare dominato dalla nostra stella, il Sole. E per la situazione geodinamica il territorio italiano è frequentemente soggetto a terremoti di questo tipo, dandogli il primato in Europa per questi fenomeni così violenti, dato che su 1.300 sismi distruttivi avvenuti nel II° millennio nel Mediterraneo centrale ben 500 hanno interessato la nostra penisola, senza considerare, in ultima analisi che i movimenti focali indicano che essi sono per lo più distribuiti lungo le aree interessate dalla tettonica alpina e appenninica, dove sono causati rispettivamente da movimenti lungo faglie in continuo movimento e trasformazione. Adesso, come potrete notare dalle due immagini qui sotto, sempre riprese dal sito http://www.emsc-csem.org e che vi consiglio di consultare giornalmente, specie se volete seguire l’evolversi dei terremoti sul nostro paese, vi accorgerete che vicino all’Italia, c’è un area dove quotidianamente viene letteralmente bombardata di terremoti, la Grecia e la Turchia, paesi che vivono da millenni questa condizione, come noteremo che lo sciame sismico continua lungo tutta quella catena che porta presso i monti del Mar Caspio e dell’Iran, come se allargheremo i nostri orizzonti all’intero pianeta nell’immagine due, noteremo che le scosse seguono delle vere e proprie linee in tutto globo, corrispondenti a quelle faglie dove maggiori sono le tensioni e le trasformazione della crosta terrestre del nostro pianeta, luoghi dove per altro sono concentrati anche la maggior parte dei vulcani attivi e le loro eruzioni.

Terremoti in Europa e in Italia
“Federico, ma tu da che parte stai?” di Federico Bellini

La situazione dei Terremoti in Europa e nel Mondo 
nelle sole due ultime settimane, al 31/10/2016
“Federico, ma tu da che parte stai?” di Federico Bellini

Ora, appurato che l’Italia non è il paese dei balocchi o il Paradiso Terrestre, ma è uno dei paesi più sismici in Europa, insieme alla Grecia e nel mondo, insieme alla Turchia, l’Indonesia, il Giappone, etc., sarà bene fare anche un brevissimo excursus geologico per meglio comprendere quali dinamiche hanno scatenato questi fenomeni naturali… si avete capito bene, NATURALI! A differenza delle altre catene montuose che si trovano nell'Appennino Centrale, costituite da rocce carbonatiche, ossia da calcari e dolomie, nella zona colpita dal sisma di questi ultimi mesi, ci troviamo di fronte a rocce che i geologi chiamano di origine “torbiditica”, la cui età è di circa 6-7 milioni di anni. Una successione torbiditica è composta generalmente da arenarie, ossia materiale tipo sabbie e materiale più fine, come argille. Queste rocce sono il risultato di materiale che scivolava lungo dei conoidi sottomarini in seguito al sollevamento e al corrugamento del Gran Sasso; si trattava cioè di vere e proprie frane sottomarine. Il materiale andava a riempire un bacino di mare molto profondo che sprofondava sempre più, formando degli strati di materiale che ad oggi ritroviamo inclinati verso est, verso il mare Adriatico, proprio in direzione dove la faglia sta puntando, ovvero verso i Balcani. Successivamente alla loro formazione, in tempi più recenti, forse tra 2 e 3 milioni di anni fa, in seguito ai movimenti cui sono stati sottoposti gli Appennini nel loro insieme e in particolare in seguito all'innalzamento del gruppo del Gran Sasso più a sud, si è venuta a formare una lunga frattura, ossia una faglia, che si sviluppa per alcune decine di chilometri e che nel tempo si è mossa per circa 2000 metri. Per molto tempo questa faglia è stata “silente”, ma gli stessi geologi, studiandone la storia, avevano intuito la possibilità che prima o poi si sarebbe potuta riattivare, e seppure fosse stata studiata in prossimità di Campotosto (non molto lontano dall’epicentro del sisma) e le analisi avevano permesso di accertare che, pur avendo dato origine a rarissimi terremoti molto forti in tempi storici, si era comunque attivata negli ultimi 8.000 anni. [Nell'area ci sono poi, altre faglie più piccole che potrebbero muoversi nei prossimi giorni per assestamento]. Inoltre, dopo le ultime potenti scosse e in una zona fortemente instabile dopo, ricordo, le oltre 7.000 scosse di queste mesi, la crosta terrestre, ormai lacerata sta andando incontro a fratture di ogni tipo, come quella che si è manifestata lungo la “costa” del monte del Redentore vicino a Castelluccio di Norcia, lunga centinaia di metri, un vero e proprio taglio che si trova alcune centinaia di metri sotto la cima. Immagini incredibili che stanno facendo il giro del mondo, proprio per la loro eccezionalità e, per quanto il contesto possa essere così difficile per la popolazione, quello che sta accadendo in quella zona è fonte di studio e di interesse da parte di ricercatori da tutto il mondo, in quanto è un’occasione senza precedenti per capire come funziona il nostro pianeta, così da preservarci da ulteriori eventi in futuro. Quindi, capirete che quando una faglia viene “rigettata” e diventa visibile nel punto di roccia liscia in cui il piano di faglia stessa affiora in superficie, venuta alla luce grazie all’abbassamento della crosta terrestre di oltre un metro, siamo di fronte a forze così inimmaginabili che solo la Natura è in grado di produrre.

“Federico, ma tu da che parte stai?” di Federico Bellini
Faglia Monte Vettore Cima del Redentore

Per concludere questa mia lunga disamina, potrei ritrovarmi a fare due scelte. La prima è quella di dirvi che non c’è nulla di strano in quello che sta accadendo e che il fenomeno è del tutto naturale, dato che storicamente il nostro paese è stato sottoposto ad eventi anche ben peggiori di questo; ma alla fine non mi ascolterebbe nessuno e mi direbbero addirittura che sono il solito “servitore del potere”, pagato da chissà quale lobby per dire quello che dico. La seconda è che potrei dirvi che i terremoti sono tutti artificiali, che li producono con HAARP, che le Scie Chimiche ci stanno ammazzando, e che la Terra è Piatta, si, avete capito bene, è PIATTA! Potrei fare decine di video dove ne parlo e avrei centinaia, se non migliaia di visualizzazioni, venderei libri che sarebbero dei best seller, perché cavalcherei l'onda del momento, della moda, ed oltre ad avere persone che mi seguono, mi osannano come il grande cospirazionista di questi tempi, farei soldi a palate! Ma sapete perché non lo faccio? Perché sono una persona onesta, e perché prima di aprire bocca e sparare cazzate, ci penso sempre due volte: ricerco, confronto, faccio analisi, controprove, sino a quando non ottengo dei riscontri oggettivi, veri e concreti. Mi dispiace ma ho scelto una strada inversa, la strada contraria, e se a volte passerò da saccente, da arrogante, da testa di cazzo, poco importa, per me è fondamentale l'onestà intellettuale, la conoscenza, la ricerca vera, ma soprattutto la sincerità, non solo nei vostri confronti, ma anche nei confronti di mia figlia per la quale sto lavorando ogni giorno, con mille sacrifici, per permettergli di vivere un domani, in un mondo migliore! Sappiate, inoltre, che nei tempi bui della storia umana si è sempre scambiata la sete di conoscenza, e la curiosità, per saccenteria, e l'ignoranza come presa di coscienza; ed è proprio vero come la storia si ripeta, continuamente. Non metto in dubbio le cosiddette Teorie Cospirazioniste o Complottiste, ma se tali fenomeni sono scatenati da alcuni di quegli eventi sopra riportati (ricordate quei titoloni altisonanti degni di un film trash o dell’orrore), sarebbe anche giusto portare delle prove a sostegno di tali teorie, cosa che non avviene mai a discapito di montagne di parole, ma soprattutto di insulti che alla fine, quando tutta questa emergenza sarà finita, se le porterà via il vento. Si, perché l’italiota è talmente famoso nel resto del mondo (e anche nell’Universo) che quando è passato qualche giorno e tutto è ritornato alla normalità, dimentica talmente in fretta tutte queste cospirazioni che ritorna a fare la sua normale vita quotidiana, come niente fosse mai successo. Qualcuno mi spieghi come mai in Giappone, per terremoti di simili magnitudo, non ci sono né danni strutturali e morti. Per caso il Giappone non è stato raggiunto dal “bacio della morte delle cospirazioni” che vorrebbero tutta la popolazione nipponica distrutta? E anche quando si sono rialzati fieri dal devastante maremoto del marzo 2011, dopo aver perso migliaia di connazionali, non si sono lasciati andare allo sconforto, ma anzi, hanno ricostruito tutto in tempi record senza incolpare nessuno per questa loro disgrazia!

Leggete bene, specie i cospiranoidi o complottari. Il sottoscritto non ha mai detto che non esista HAARP o tecnologie affini derivate persino dagli studi di Nikola Tesla, che non esistano le Scie Chimiche, che non esistano tecnologie in grado di scatenare terremoti o eruzioni vulcaniche, ma se ovviamente devo denunciare al mondo che i terremoti nel Centro Italia sono scatenati da una banda di delinquenti che ci vogliono tutti morti, devo anche portare le prove e che ad oggi non esistono, in quanto per accusare qualcuno davanti ad un qualsiasi tribunale, senza di esse non sarei preso in considerazione da nessuno. Quella faglia si sarebbe risvegliata prima o poi, naturalmente, procurando gli stessi effetti che ad oggi conosciamo, ma non escludo che l’opera indiscriminata dell’Uomo, come lo sfruttamento del terreno, il Fracking (l’estrazione di gas o idrocarburi dal sottosuolo, o anche delle falde acquifere), come i test sotto il Gran Sasso, o qualche spintarella di qualcuno, possano aver sollecitato la crosta terrestre, la quale subisce forti pressioni elettromagnetiche (come i tantissimi test nucleari che nel corso del novecento sono stati fatti nel mondo da varie nazioni, che oltre a sollecitare ulteriori movimenti di faglie sismiche, hanno dimostrato che possono generare anche terremoti di magnitudo 5 o 6, o più!). Però se devo dimostrare tutto questo, portando come prova la Teoria di una presunta Terra Piatta, dove il Sole si troverebbe addirittura sotto le nuvole insieme alla Luna, come due fari che ruotano attorno a noi, mossi non si sa nemmeno da chi, o che le Scie Chimiche, di cui ad oggi nemmeno sappiamo di cosa sono fatte, sono capaci di modificare il terreno a decine o centinaia di chilometri di profondità sotto il terreno, quando la stessa pioggia lo fa per poche decine di metri, forse sarebbe meglio fermarsi un attimo, mettersi a studiare non solo quello che sappiamo e di certo, e compararlo con tutte quelle teorie alternative, trovando punti di incontro dalla quale partire, cosa che nessuno, e ripeto NESSUNO, ad oggi ha mai cercato di fare seriamente. E non è nemmeno prendere la notizia di un noto ricercatore sulle Scie Chimiche (senza fare nomi), che denunciando da anni il fenomeno, alla fine si è ritrovato costretto a fare mea culpa dopo aver sostenuto che una nostra connazionale non era morta nei recenti attentanti di Parigi, nella strage del Bataclan, sostenendo persino che non sia nemmeno esistita, dopo che i suoi genitori, giustamente incazzati, si sono infine rivolti ad un tribunale querelandolo; ed aggiungo personalmente che hanno fatto bene! Questi non sono ricercatori ma sciacalli e non è da certamente da queste ricerche, e da questa gentaglia, che troveremo delle risposte e delle soluzioni!

E alla domanda, Federico, ma tu da che parte stai? Vi rispondo che in un mondo dove le persone preferiscono parteggiare e far parte di una fazione, piuttosto che all’altra, perpetuando così una dualità nella quale sostengono di non credere o di ritrovarsi coinvolti (quando invece lo sono fino al collo come la merda!) io preferisco stare dalla parte dell’intelligenza, e che se proprio devo scegliere, allora si, preferisco stare con gli Ippopotami!

"Se la conoscenza può creare dei problemi, non è con l'ignoranza che possiamo risolverli." (Isaac Asimov)

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