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"Federico, ma tu cosa ne pensi dell'Ipnosi" di Federico Bellini

"Federico, ma tu cosa ne pensi dell'Ipnosi" di Federico Bellini

Dato che sempre più spesso mi chiedete, sia pubblicamente, che in privato, cosa ne penso dell'Ipnosi, dopo che molti anni fa ne ho fatte anche io, di cui una in particolare è diventata celebre sul web e in televisione, e dopo che moltissime persone, negli anni recenti, la stanno praticando nuovamente per trattare i casi di Rapimenti Alieni (e non solo), vedrò di rispondervi con le vigenti leggi italiane:

L’Art. 613 rubricato: “stato di incapacità procurato mediante violenza”, afferma espressamente che: “Chiunque, mediante suggestione ipnotica o in veglia o mediante somministrazione di sostanze alcooliche o stupefacenti, o con qualsiasi altro mezzo, pone una persona, senza il consenso di lei, in stato d’incapacità d’intendere o di volere, e’ punito con la reclusione fino a un anno […]. La pena è della reclusione fino a cinque anni: 1) se il colpevole ha agito col fine di far commettere un reato; 2) se la persona resa incapace commette, in tale stato, un fatto preveduto dalla legge come delitto“.

L’Art. 728 rubricato: “trattamento idoneo a sopprimere la coscienza o la volontà altrui” afferma espressamente che: “Chiunque pone taluno, col suo consenso, in stato di narcosi o d’ipnotismo, o esegue su lui un trattamento che ne sopprima la coscienza o la volontà, è punito, se dal fatto deriva pericolo per l’incolumità della persona, con l’arresto da uno a sei mesi o con l’ammenda da Euro 30,00 a 516,00. Tale disposizione non si applica se il fatto e’ commesso, a scopo scientifico o di cura, da chi esercita una professione sanitaria“.

Analizziamo gli articoli
Secondo l’articolo 613 è illegale, con vari mezzi tra cui la suggestione ipnotica, indurre persone in uno stato d’incapacità d’intendere e di volere. Secondo l’articolo 728 è illegale porre qualcuno in stato di ipnosi se questo sopprime la sua coscienza e la sua volontà.

Queste sono le premesse che evidenziano che l’ipnosi è illegale in Italia. Tuttavia, come i preti inducono alla preghiera, come le musiche rilassanti inducono al rilassamento, come ai corsi di Yoga si pratica meditazione, un Coach o un Insegnante di Meditazione può aiutare il suo cliente a raggiungere uno stato di rilassamento.

Ora, la sede di questi Team che operano sul suolo italiano si trova sovente all'estero, ma questo non significa che ognuno non sia libero di curarsi come, dove e con chi vuole, semplicemente voglio porre l'attenzione su delle pratiche invasive, che sono state regolamentate, in Italia, per la loro possibile pericolosità. Molti ricercatori nel corso degli anni, hanno abbandonato il metodo dell'ipnosi studiando nuove forme, meno invasive, da poterle praticare con il consenso delle persone, e questo ci ha aiutato a fare anche notevoli progressi nella stessa ricerca. L'ipnosi, per quanto alcuni la considerino persino innocua e non un trattamento sanitario (anche se in ambito sanitario è nata) è una pratica invasiva della psiche umana che è regolamentata a causa della sua grande pericolosità, se condotta da persone non qualificate. Se io devo farmi curare, mi informo e cerco di capire a da chi dovrò farmi curare, e non sono certo dei video su youtube a farne una validità professionale, ma ciò che quella persona è in grado di fare, certificare, studiare ed analizzare. Anche perché stiamo parlando di mezzi utilizzati su esseri umani in carne ed ossa, con i quali a volte si ottengono dei risultati, ma i fallimenti vengono oscurati e cestinati, quando un vero ricercatore, dovrebbe proprio partire da cosa non ha funzionato e perché, dato che un operatore ipnologo, e che lavora con la psiche altrui, all'interno della sua mente, deve dimostrare, almeno in Italia, di aver studiato così da essere in regola (anche per una tutela dei "clienti", e propria, che eventualmente se danneggiati, possono ricorrere ad azioni legali); diverso è il caso di un maestro meditatore, oltre al suo percorso, è necessario solo che dimostri un percorso esperienziale e di ricerche, possibilmente serio, proprio perché è diverso l'approccio. Per questo motivo bisogna stare attenti, perché anche coloro che sono "certificati" possono fare seri danni, come possono farlo anche coloro che si vantano di non avere alcun curriculum. Per questo motivo sconsiglio l'ipnosi in ogni caso (ovviamente nei soli casi di Rapimento Alieno), sia dagli operatori "certificati" a farle, sia da coloro che "certificati non lo sono", perché a mio modesto parere nessuno è in grado di farle veramente, e sono solo pochi coloro in grado di poterle effettuare senza alcun pericolo, proprio a causa delle lacune enormi conoscitive di un tale fenomeno di così ampia portata, e di tutte le sue implicazioni.

Concludo dicendo che, a prescindere dal fatto che ognuno poi è libero di farsi "curare" o "farsi del male" da chi vuole (per carità), in questi gruppi o team, dovrebbe esserci almeno un regolamento interno di controllo, che periodicamente, magari da una persona esterna, possa controllare che non ci siano "interferenze, umane ed aliene" di alcun tipo. Chi controlla il controllore? Chi controlla chi ipnotizza e lavora con la psiche altrui? Non ci vuole poi molto, se vogliamo essere riconosciuti come professionisti, almeno proviamo a farlo, no? Infine, se dei grandi ricercatori come Corrado Malanga o Salvador Freixedo, scienziato il primo, ex-gesuita e psicologo il secondo, seppur passando da pratiche ipnotiche, nel corso degli anni hanno poi smesso di praticarle, sconsigliandole perché risultanti essere inefficaci e in alcuni casi anche molto pericolose, specie nei casi di Rapimento Alieno, invitando invece a praticare tecniche meno invasive e più vicine alla natura introspettiva, meditativa e spirituale umana, sarà bene porsi almeno il dubbio del perché alla fine, anche loro hanno cambiato idea.

Spero che almeno questo breve articolo possa aiutarvi a fare un po' di chiarezza...


Per approfondire leggi: "Abductions: le Ragioni del No sulle Ipnosi" di Federico Bellini

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