"E Dio ti punirà per aver scopato troppo, e in malo modo!" di Federico Bellini

Pandora. Riflessioni sulla Donna, il Sesso, la Spiritualità. Federico Bellini. Risveglio Edizioni. 2016
.
Secondo la singolare Chiesa Battista Americana di Westboro, Dio sarebbe arrabbiato con la Svezia e avrebbe scatenato contro di essa la sua ira, perché a loro dire accoglie l’omosessualità, oltre ad essere considerato uno dei paesi più gay friendly in Europa, e forse del Mondo. Del resto, sempre secondo loro, la Svezia, ha legalizzato l’omosessualità nel 1944, fatto leggi di antidiscriminazione nel 1987, una legge sulle unioni civili nel 1955, dato diritti a gay e lesbiche di essere genitori adottivi nel 2002, etc...
.
Inoltre la Svezia detiene anche uno dei tassi di divorzio più alti al Mondo e tutto questo avrebbe spinto Dio a punirli, soprattutto da quando nel 2009 hanno istituito anche il matrimonio omosessuale. Insomma, l’ira di Dio sarebbe stata così funesta contro gli svedesi che: nel dicembre del 2004, quando ci fu lo Tsunami nell’Oceano Indiano, vi morirono 500 turisti svedesi; nell’agosto del 2008 ben 11.000 case rimasero senza elettricità; nel 2007 una tempesta nelle coste occidentali fece sei morti; la tempesta del gennaio 2005 fece sette morti; nell’incendio della discoteca a Gothenburg del 1998 vi morirono 63 persone; nel naufragio del traghetto Estonia nel 1994 vi morirono per annegamento 501 svedesi… E seppure altri paesi nordici abbiano le stesse leggi, Dio si sarebbe scagliato solo contro gli svedesi, anche se a volte si arrabbia pure contro il loro stesso paese. Sono convinti che “Dio mandò gli aerei” che si schiantarono contro il World Trade Center l’11 settembre del 2001, o che l’uragano Katrina produsse devastazioni o la stessa disastrosa guerra in Iraq (tra l’altro voluta dagli stessi americani) come punizioni divine, in quanto pensano che Dio cerchi di spingere gli americani a prendere coscienza della gravità della loro situazione. Quindi, frane, inondazioni, eruzioni vulcaniche, incendi, guerre e disastri, sono l’efficace metodo di Dio per metterci in guardia e riportarci sulla retta via, e oltretutto quando questi episodi tragici avvengono, non si limitano solo a fare questi sproloqui mediatici, ma viaggiano persino nei diversi stati, partecipando ai funerali dei soldati caduti in guerra in Medio Oriente, con cartelli con scritto “Dio odia i froci”, “Dio odia l’America e ringraziate Dio per l’11 settembre!” Ovvio, per chi è intriso di un certo tipo di letture religiose, quasi sempre male interpretate, è naturale comportarsi in questo modo, specie se si è cresciuti in un ambiente culturale a dir poco fuori dalla norma. Se persone danno credito alle parole di San Paolo il quale sosteneva che i “fornicatori” non sono tra coloro che erediteranno il Regno dei Cieli, o che nell’Apocalisse di San Giovanni, viene spiegato che tali “fornicatori” subiranno una “seconda morte”, dopo la Resurrezione, insieme ai vili, gli increduli, gli omicidi, gli immorali, i fattucchieri, gli idolatri e i mentitori, arrivando persino a sostenere che i primi ad assicurarsi il Paradiso saranno solamente 144.000 uomini “che non si sono contaminati con donne”, non è che ci sia molto da aggiungere… Del resto, quando scoppiò la Morte Nera in Europa, questa epidemia, come molte altre, fu vista come una punizione divina per gli abominevoli costumi sessuali dell’epoca. Si pensava che le numerose mode indecenti, gli abiti aderenti delle donne, gli abiti femminili degli uomini e gli indumenti che pare non coprissero nemmeno gli organi sessuali, non solo causarono l’epidemia di peste del XIV° secolo in Inghilterra, ma causarono anche violente tempeste che di-strussero i raccolti. Stessa filosofia fu in vigore anche nella Firenze del XV° secolo, quando le autorità presero una serie di nuove regolamentazioni con lo scopo di scongiurare piaghe dovute all’immoralità sessuale, alla prostituzione e dal sesso fra uomini. Inoltre, queste persone sono convinte che assistere alle punizioni dei cosiddetti peccatori, può aiutarli a raggiungere la salvezza. Cambiano le epoche ma i programmi che regolano le vite degli uomini restano sempre gli stessi, perché quando nel XV° secolo, Bernardino da Siena vide l’entusiasmo degli spettatori che assistevano alla morte sul rogo di un sodomita di Venezia, egli li paragonò agli “Spiriti Beati del Paradiso che si gloriano infinitamente nell’assistere alla giustizia di Dio.” E quando il ventunenne Matthew Shepard morì nel 1998 dopo che, per via della sua omosessualità, fu sottoposto ad una brutale tortura da parte di due uomini e lasciato morire legato ad un recinto in una zona abbandonata del Wyoming, i soliti buontemponi della Chiesa Battista di Westboro, desiderosi di salva-re altre persone da questi immondi peccati, si presentarono al suo funerale con cartelli offensivi che proclamavano “Matt Shepard marcisci all’inferno!” Ma c’è dell’altro… La follia umana quando ha a che fare con tematiche che riguardano il sesso e la religione, non conosce confini. Sempre negli USA (e dove sennò?) esistono le cosiddette Hell Houses, organizzate dalle chiese evangeliche che, sulla base dei principi delle case stregate dei Luna Park, invitano i bambini e i giovani a farvi un tour dove sono presentati al loro interno dei pannelli che illustrano una varietà di situazioni peccaminose, insieme a raffigurazione dell’Inferno prese dall’Apocalisse o dalla Divina Commedia di Dante… Queste Hell Houses, si possono re-perire anche su internet con poche centinaia di dollari nel quale è possibile visionare la morte dolorosa dell’omosessuale Steve, deceduto do-po aver contratto l’AIDS, oppure la storia di una ragazza vittima di incesto o di una adolescente, stuprata dopo essersi ubriacata, entrambe infine suicidatesi. Però paese che vai, strane idee che trovi. In India, ad esempio, le Leggi di Manu, affermano che le donne infedeli rinasceranno come sciacalli malati, mentre gli uomini hanno meno di cui preoccuparsi, ovviamente! Se uomini di caste elevate vanno a letto con donne inferiori, rinasceranno come spiriti tormentati, e coloro che vanno a letto con le mogli dei loro guru, rinasceranno cento volte come piante ed animali da preda, prima che possano rinascere come esseri umani. Nel Mahabharata, il dio Shiva racconta delle conseguenze karmiche sulle varie pratiche sessuali. Gli uomini promiscui, ad esempio, che hanno rapporti con donne di una casta elevata alla loro o che vanno a letto con le mogli dei loro insegnanti, saranno impotenti nella vita successiva; le persone che sono cieche, sostengono che se lo sono meritato, essendo rinate in quelle condizioni per aver guardato con troppa bramo-sia le mogli degli altri uomini nelle loro vite passate. Mentre se un uomo guarderà delle donne nude, l’intera sua vita successiva sarà tormentata da una lunga malattia, etc. Ma anche il Buddha, per quanto se ne dica, non era certamente da meno, dato che considerava l’eterosessualità una cosa talmente negativa che poteva condurre all’Inferno. I buddhisti credono che avere rapporti sessuali con le mogli di altri uomini o che usano parti del corpo inammissibili, saranno puniti rinascendo come donne. Molto nota, tra loro, è la storia della povera figlia del re tibetano Trhisong Detsen che morì a soli otto anni nell’VIII° secolo, e un leggendario monaco dell’epoca, Padmasambhava, spiegò alla famiglia che quanto era accaduto era il risultato di una sua vita precedente, ovvero, in una sua precedente reincarnazione, la bambina fu un monaco che si era eccitato nel vedere due cani che si accoppiavano da finire a fare sesso, lui stesso, con una donna sposata. Inoltre (come se non bastasse), oltre ad aver ucciso uno dei cani, oltre a sé stessa/sé stesso, significava che si sarebbe reincarnata come donna per 500 volte ancora, oltre a subire innumerevoli sventure; in sostanza, morendo, la bambina di otto anni aveva semplicemente ricevuto ciò che si meritava! Ma che il sesso, ritenuto ‘sbagliato’, non porti soltanto a sofferenze individuali per via di malattie sessuali inflitte da Dio, è risaputo in tutte le culture della Terra. Del resto, nel Medioevo, si credeva che i lebbrosi, ad esempio, erano spesso visti come il risultato di peccati sessuali individuali. Così come in Nigeria, secondo le credenze locali degli Yoruba nel sudovest del paese, le persone che commettono adulterio saranno punite, e se questo non succede, saranno direttamente gli dèi e gli spiriti a farlo, infliggendo malattie, infertilità e morte verso i peccatori, poiché l’adulterio è ritenuto un insulto verso gli dèi e gli antenati. Ma ci sono anche episodi in controtendenza, perché se il comportamento sessuale sbagliato può portare un individuo alla morte e alla miseria, un giusto comportamento ritenuto corretto può avere risultati positivi. Nella Cina Medievale, ad esempio, la visione taoista della sessualità era influenzata dal concetto di yin e yang, su cui, in pratica, si basavano i principi alchemici. Coltivando il fang zhong shu, ovvero, l’arte della camera da letto, si imparava a gestire la propria sessualità, traendone un beneficio fisico e spirituale mediante l’orgasmo.  Anzi, erano convinti che un uomo poteva aumentare la forza del suo yang avendo un rapporto sessuale, e poteva rinforzarlo se riusciva ad averlo con molte donne. In questo modo la sua pelle diventava brillante, il corpo più leggero, gli occhi più lucenti, e la forza vitale più vigorosa, trasformando gli uomini anziani in ragazzi di vent’anni, tanto che pensavano di raggiungere l’immortalità, proprio come fece il leggendario Imperatore Giallo dopo che ebbe fatto sesso con 1200 donne… (li mortacci sua!)
.
Tratto da: "Pandora. Riflessioni sulla Donna, il Sesso, la Spiritualità" Federico Bellini. Risveglio Edizioni. In uscita a settembre 2016.

Nessun commento:

Posta un commento