Febbraio 2010. Ultimamente si è verificato uno strano fenomeno collettivo, molte persone (me compreso) hanno sognato o visto nei giorni scorsi, ombre scure affusolate, spesso con uno strano volto bianco e con il ghigno, venire a disturbarci nei sogni, nel dormiveglia o anche da svegli. Spesso i sogni sono accompagnati da visioni orrorifiche, con animali marini mostruosi che divorano animali più piccoli o uomini, uomini che torturano altri uomini o si infliggono punizioni corporali ai limiti della sopportazione visiva, etc... Due notti fa ho sognato nuovamente questa figura e che per un bel po’ ha trafficato con la mia colonna vertebrale, tanto che poi a notte fonda (le 4 o le 5 di mattina) mi sono svegliato con una pressione e un dolore alla spina dorsale, alla base della schiena. E da alcuni giorni che non sto molto bene, ho una latente depressione cronica ed una visione molto pessimistica della mia vita e del mondo... Sono tornati, hanno riprovato di nuovo a prendermi, poco fa. Dopo pranzo mi sono sdraiato nel letto ed ho fatto il solito sogno strano che non ricordo, poi è avvenuto un cambio particolare. Sono nella mia camera da letto (la solita casa dove ho trascorso l'infanzia e che loro usano sempre quando tornano), ma rispetto ad altre volte è piena di oggetti, sembra quasi che la camera di allora si sia fusa con la camera di oggi. Sono davanti ad uno strano schermo di computer e sto leggendo una ricerca sulle piramidi sparse nel mondo (anche in Italia), ad ogni Piramide è associato un simbolo ed un nome, sia in geroglifico che in italiano, il suo significato e la funzione, le scritte sono di uno strano verde e lo sfondo dello schermo è bianco. Dietro di me sento avvicinarsi mia "madre", ma quando mi volto non è lei, è uno strano essere con le gambe di metallo bianco "sporco". Guardo ancora il computer, gli dico che lui (o lei?) non deve leggere, mi volto ed è dietro di me, ed è molto strano... ha questi due assi di metallo che funzionano da "gambe", quello di sinistra più grande e l'altro a destra più sottile, sopra ha un mezzaluna molto allungata, sempre di metallo nero, che lo circonda e un occhio di vetro molto grande di lato, dal quale osserva: è un robot, una macchina artificiale. Io sono nel letto, ma sono immobilizzato e mi sono talmente arrabbiato che pur restando fermo, mi sono sentito roteare con tutto me stesso sopra il materasso per cercare di mandarlo via, girando così forte da "sentirmi" volteggiare. Poi è avvenuto un calo di energia e sono rientrato in me. Appena alzato mi girava un po’ la testa, come quando si piroetta e appena entrato in bagno, specchiandomi, in basso alla fronte ho visto un bel "pinzo" rosso, proprio nel mezzo.
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Fonte
Federico Bellini; Diario di un Addotto (2009/12)
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Fonte
Federico Bellini; Diario di un Addotto (2009/12)
