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Durante l’aprile del 2008 mi erano comparse sulle gambe degli strani segni, macchie che poi nei mesi successivi erano quasi scomparse anche se ravvisabili in forma più chiara. La primavera/estate successiva avevo condotto vari esami (sangue, circolazione delle vene, reumatismi, etc.) risultando perfetti, quindi salvo cose non viste, ero sano al 100% e la spiegazione a questo problema non fu mai trovata. Si pensò ad un problema ai capillari (rinovasospamo) perché soffro il freddo quasi tutto l'anno (anche d'estate) e le gambe e i piedi sono quasi perennemente freddi, come se avessi il corpo diviso in due: dal tronco in su caldo, dalle gambe in giù freddo; ma anche qui non fu trovata alcuna soluzione. In più, in quei giorni, una sera mentre mi lavavo mi accorsi di avere due piccoli puntini sullo stinco sinistro. Non ricordai di aver colpito contro qualcosa (non c’erano ematomi) e mi sembrò strano che due possibili punture di insetto si trovassero così vicine. Alcuni giorni dopo comparve anche un terzo punto rosso vicino ai tre, con al tatto un rigonfiamento interno e, sulla nocca del dito medio della mano sinistra un taglietto che la sera prima, quando ero andato a letto alle due, non avevo. Oltre alle cicatrici, però altri strani sintomi avvertivo, come le fitte sulla nuca, in una zona dietro la testa (sulla sinistra) e alla spalla sinistra, dove a volte avvertivo dei forti dolori, come punture di un ago.
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Vedi le fotografie delle cicatrici, clicca qui.
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Fonte
Federico Bellini; Diario di un Addotto (2009/12)
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Fonte
Federico Bellini; Diario di un Addotto (2009/12)
