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Da alcuni anni a questa parte, sono emerse molte correnti di pensiero riguardo alla natura degli Alieni, sul loro modo di agire, operare e sulla loro conformazione più intima. E’ comune convinzione che queste entità siano tutte “Cattive”, perché quelle “Buone”, se ci sono, non interferiscono con noi sino a quando non avremo raggiunto un livello più alto di conoscenza, pari al loro. Si, ma per raggiungere questo livello ed entrarvi in contatto, è necessario farlo tutti (inteso come intero Genere Umano) o basta che soltanto un singolo riesca in questa impresa? Altresì è impossibile che in un Universo così sterminato, dove solamente nella nostra Galassia sono state stimate miliardi di stelle (molte delle quali probabilmente abitate) e che nell’Universo intero, dove si trovano altrettante miliardi di galassie, si continui a pensare o far finta di credere che esista soltanto un gruppetto di poche razze aliene, alquanto sfigate e cattive che cercano di farci la festa. Tutta questa teoria l’ho sempre trovata, sinceramente, molto riduttiva e fuorviante, perché la realtà è molto più complessa di quanto non si voglia dimostrare. Se è vero che l’Alieno Negativo è qui per prendersi la nostra parte vitale o Energia e che cerca da chissà quanto tempo di tenerci isolati con il resto del Cosmo, è altresì possibile pensare, che comunque tutte le altre razze aliene non coinvolte in questo scellerato progetto, quindi da definirsi “Positive”, hanno da sempre monitorato la situazione, consapevoli di una questione fondamentale: se l’Alieno “Cattivo” dovesse vincere, perderebbe automaticamente in questa battaglia anche l’Alieno “Buono”. L’Alieno Positivo, quindi, non può permettersi che ciò accada e sta facendo di tutto perché questo piano diabolico fallisca, magari agendo con modi a noi sconosciuti o che al momento non c’è dato ancora di sapere e conoscere. Da questa breve riflessione è ovvio che si arriva ad una conclusione, a mio avviso semplice quanto logica, che in questo Universo, emerso da un iniziale “concetto duale”, è altresì ovvio pensare che in questo scontro tra Titani, non ci si sia limitati solo nelle operazioni di formazione demiurgica, ma anche in tutte le forme di vita cui è stato concesso di nascere e di evolversi, sia umane e aliene, positive e negative, sia stato necessario “inseminare” questo concetto. Quindi, come esiste l’Alieno Negativo, esiste per causa di forza maggiore, anche l’Alieno Positivo, proprio per un “principio duale” di cui è formato il nostro stesso Universo.
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Sfatiamo subito un mito, gli Alieni Positivi o Buoni non fanno parte di alcuna sedicente Federazione Galattica e non hanno mai inviato messaggi di solidarietà o, peggio ancora, di amore verso il nostro pianeta. E’ singolare che, nella credenza popolare, un Alieno Buono deve essere per forza anche bello, quindi nemmeno il fantomatico Ashtar Sheran fa parte di questa fazione, ma è solo l’ennesima maschera dove dietro si nasconde l’Alieno Negativo, colui che ha creato e soggioga da sempre l’Umanità. Allora chi sono questi Alieni Positivi? Probabilmente la maggior parte delle razze aliene esistenti in tutto l’Universo, sparse tra le miliardi di galassie presenti, ma che con noi sino ad oggi, hanno avuto pochissimi contatti. La Terra è una prigione dalla quale l’Uomo, ancora, non può fuggire e finché non sarà in grado di conquistare veramente il cosmo, non sarà mai pienamente padrone del proprio destino. Ci fanno credere di essere da soli, che forse non esistono altre forme di vita, che siamo centrali e unici in tutto l’Universo, in realtà è solo uno dei tanti modi per tenerci rinchiusi nel nostro guscio e con un motto imperativo stampato nel nostro inconscio: “La fuori non c’è nulla, ci siete soltanto voi, la Terra è la vostra casa e li dovete rimanere.” Noi terrestri dobbiamo alla fine capire che non contiamo molto in tutto questo complicato scacchiere universale, ma che esistiamo solamente in qualità di “contenitore provvisorio di Energia” e che un giorno, quando non sarà più necessario, questo contenitore sarà distrutto perché questa Energia sarà impiantata in altri e nuovi contenitori. Ma da quello che sta emergendo ultimamente in vari fronti di ricerca indipendente, è che esistono ben altre realtà che molti si ostinano a tenere in silenzio, sia nella completa ignoranza (l’alieno non esiste), come anche nel suo opposto (l’alieno esiste ed è cattivo). Si scopre che sono esistite molte razze aliene, alcune estinte per guerre, che tra gli stessi Alieni, c’erano all’interno più fazioni, che ci sono state delle scissioni, ribellioni, dei cambiamenti e progetti diversi. Che non esistono soltanto alieni della nostra galassia che ci fanno visita, ma anche alieni provenienti da altre galassie, anche molto più distanti e che ognuno di loro possiede diversi livelli di conoscenze e tecnologie, ancora inconcepibili da capire per le nostre attuali capacità. Anche la nascita del nostro Genere Umano è molto più complessa di quanto si tende a far credere, inoltre non è vero che l’alieno non ha mai posseduto questa particolare forma di Energia, denominata anche Anima, perché alcune razze in passato, anche se per breve tempo, sono riuscite ad averla e possederla dentro i loro corpi, ma a seguito di questa “trasgressione delle regole del creato”, ne sono state private nuovamente da chi stava più in alto di loro. Raramente i “Buoni” sono scesi sul nostro pianeta (anche se tutti vivono in mezzo a noi da sempre), per tutta una serie di motivi che ne avrebbero compromesso la loro incolumità, hanno scelto però altre forme per comunicare, a volte con successo, altre volte fallendo. Coloro che ne hanno fatto da tramite sono i cosiddetti Avatar, persone del tutto umane ma che ad un certo punto della loro vita, si sono ritrovate a vivere dei cambiamenti radicali nella propria esperienza, acquisendo una Coscienza superiore sopra la media di tutta la popolazione. Gli Avatar sono dei tramiti inviati dagli Alieni Positivi, sono in contatto con Dio e/o le Entità Demiurgiche (anticamente erano gli Angeli, messaggeri del volere divino), spesso sono in grado di fare esorcismi, conoscono l’arte dell’Alchimia, diffondono tecniche e pratiche di meditazione e preghiera, spesso insegnano a prendere Coscienza e sono in grado di fare anche miracoli, piccoli o grandi. Nell’antichità erano visti come sciamani, santoni, profeti, messia, santi, sino ad arrivare ai giorni nostri anche con gli artisti e gli scienziati, perché cambiano i tempi ma non la sostanza. Alcuni di loro hanno avuto vite straordinarie e che sono state in grado di cambiare anche il corso dell’intera storia umana, altri hanno agito nel piccolo, nel privato, gettando dei germi per future rivoluzioni, anche epocali.
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Ultimamente ho notato una certa irritazione quando, in ambienti ufficiosi del fenomeno abductions, si sono inserite nuove voci o correnti (ad esempio la mia, ma anche quella di molti altri ricercatori). Ne sono rimasto sorpreso e alquanto meravigliato, senza considerare che mi sarei aspettato più apertura e confronto, piuttosto che chiusura o dichiarazioni al limite dell’offensivo. In realtà, tutti nel campo della vasta materia ufologica possono fare i ricercatori e tutti possono essere bravi o meno bravi a dare un loro contributo, sempre che non si voglia nascondere qualcosa. Vogliamo prendere Coscienza? Bene, mi piacerebbe tanto che tutti noi si imparasse, non soltanto a pensare senza l’interferenza aliena, ma anche senza l’interferenza umana (per umana intendo quella che alcuni dei nostri simili, vogliono inculcarci come valida alternativa nel quale fare una presunta nuova esperienza). Se vogliamo prendere Coscienza è necessario cominciare a pensare con la nostra testa, mai con quella altrui, perché se così avverrà nuovamente, non avremo imparato niente e metteremmo soltanto le nostre vite in mano ad un altro padrone. Purtroppo credo che resterà un Utopia ancora per molto tempo!
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Utopia è un termine che nasce dal libro L'Utopia di Tommaso Moro (circa 1516). In esso Moro ritrae una società organizzata razionalmente, attraverso la narrazione di un esploratore, Raphael Hythlodaeus. Utopia è una repubblica in cui tutta vige la totale comunione dei beni. Non ha avvocati e raramente manda in guerra i suoi cittadini, ma assolda mercenari dalle nazioni vicine. Forse Moro, che era un convinto cattolico, venne ispirato dalla regola monastica quando descrisse il funzionamento della sua società. La parola "utopia" viene usata da Moro per suggerire simultaneamente due neologismi greci: outopia (nessun luogo) e eutopia (buon luogo). L'utopia può essere idealistica o pratica, ma il termine ha acquisito una forte connotazione di perfezione ottimistica, idealistica e impossibile. L'utopia può essere posta in contrapposizione con l'indesiderabile distopia (anti-utopia, pseudo-utopia) e con l'utopia satirica.
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Fonte
Federico Bellini; Rapimenti Alieni (2011/12)
