Il blog di Federico Bellini, studi e ricerche nel campo dei Rapimenti Alieni, la Spiritualità, la Cosmologia, la Filosofia Alternativa e l'Ufologia

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sabato 14 aprile 2012

Rapimenti Alieni - "Le verità possibili e impossibili"

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Questo libro nasce per studiare in modo diverso, se vogliamo da un punto di vista filosofico, il problema dei rapimenti ad opera di entità aliene, esaminando il modo in cui questo fenomeno, che possiede caratteristiche, sia traumatiche che trasformative, può espandere il senso di noi stessi e la comprensione che abbiamo della realtà e risvegliare la nostra sopita potenzialità di esplorare un universo ricco di misteri e forme di vita intelligenti. Quando esaminiamo un fenomeno che risiede ai confini della realtà come noi la concepiamo, i termini classici, diventano imprecisi o sono chiamati ad assumere nuovi significati. Vocaboli come rapimento, alieno o la stessa realtà, devono essere ridefiniti per non perdere le sottili distinzioni del loro significato. Ci sono, naturalmente, altri fenomeni che possono spingere a mettere in discussione il comune punto di vista. Tra di essi troviamo esperienze vicine alla morte, pratiche meditative, l’uso di sostanze psichedeliche, viaggi sciamanici, danze che inducono uno stato di estasi, rituali religiosi e altre pratiche che aprono il nostro essere a quelli che in occidente chiamiamo “stato di coscienza non ordinario”. Ma nessuna di queste pratiche, ci parla più efficacemente del linguaggio che conosciamo meglio, il linguaggio del mondo fisico. Perché il fenomeno dei rapimenti ci raggiunge, proprio dove viviamo il rapimento ad opera di alieni, appartenga o meno alla realtà di questo mondo, irrompe rudemente nel mondo fisico. Oltre a ciò la sua capacità di raggiungere e alterare la nostra coscienza è potenzialmente immensa. In questa ricerca del tutto unica nella conoscenza di realtà extra-dimensionali o extra-terrestri, può capitare di entrare in contatto con il proprio IO profondo, una memoria, entità o presenza aliena, un parassita o un entità magari spirituale, terrestre e non, sia sotto ipnosi o in stati coscienti e succede, spesso, che si può avere accesso a tutta una serie d’informazioni incredibili. Quando emergono tutte queste conoscenze, la Mente fa da filtro e anche le restanti componenti della nostra Monade (Anima e Spiriti, perché dovremmo parlare al plurale) contribuiscono a decifrare tali informazioni. Più alta è la cultura, l’istruzione e la coscienza personale, più elevate saranno le possibilità di saper tradurre tali informazioni, viceversa, più bassa è la cultura in nostro possesso, scarsi saranno i risultati. Durante questo "trasferimento di dati", capita di ritrovarsi a tradurre termini incomprensibili e che spesso non troveranno un nome o una spiegazione, mentre altre informazioni, saranno tradotte e spiegate con parole e concetti i più semplici possibili. Capita anche di dire parole, spiegare concetti anche estranei alle proprie conoscenze, ma non va dimenticato che chi è un portatore di “Energia Divina” ha dentro di se il "non tempo" dove, in questo "non tempo", può accadere che le vite passate o future facciano una sorta di "trasfusione" in grado di aiutare la persona, in questo caso l'addotto o il rapito, a spiegare cosa ha visto e sentito. Un po’ come quando un compositore contemporaneo si mette a scrivere una musica anacronistica che ha caratteristiche del passato, oppure è talmente moderna da aver "previsto" il futuro. Come già ampiamente dimostrato, la maggior parte di quanto viene affermato è frutto di esperienze personali (in quanto rapiti da entità, aliene e non), ma anche perché dopo “liberato”, ogni addotto (e ancor più in generale ogni animico), sviluppa delle capacità che lo mettono in grado di “vedere” altre realtà esistenti alla nostra. Se veramente l’Energia Divina o animica (di cui disponiamo e che per il problema alieno è uno dei temi fondamentali del loro operato sull’Uomo), non ha la percezione del tempo, ma vive ogni epoca e in ogni luogo nello stesso istante, è facile presupporre che sia capace di vedere realtà distanti nel medesimo momento. Dato che la nostra Mente, interpreta le visioni di Anima per archetipi (anche in base alle conoscenze e la cultura della persona come sopra menzionato), è possibile dar vita ad una ricerca dove, attraverso le varie conoscenze umane, sia possibile creare un quadro, se non completo, almeno esauriente di determinate realtà. A complicare ulteriormente la situazione, ci possono essere anche i ricordi dei nostri Spiriti, attraverso tutta una fusione delle esperienze che hanno accumulato nel tempo totale della propria esistenza eterico/materica. Pertanto, il libro che state per leggere è il resoconto di una ricerca personale e, qualsiasi informazione in esso contenuto, rientra nella personale ricerca di verità che sto portando avanti da quando ho preso piena coscienza del fenomeno.
L’Ufologia, che sia chiaro, non è una Scienza, ma un campo di continua ricerca sperimentale. Il termine "ricerca" è usato per indicare la raccolta d’informazioni su un determinato soggetto o tema. La ricerca scientifica è un'attività umana avente lo scopo di scoprire, interpretare e revisionare fatti, eventi, comportamenti o teorie relative alla natura usando i metodi scientifici, pertanto, la ricerca scientifica è la metodologia usata per accrescere la conoscenza all'interno della scienza. Nel nostro caso, sarebbe più appropriato parlare invece di “ricerca di base”, chiamata anche ricerca pura o fondamentale, che ha come obiettivo primario l'avanzamento della conoscenza e la comprensione teorica delle relazioni, tra le diverse variabili in gioco, in un determinato processo. È esplorativa e spesso guidata dalla curiosità, dall'interesse e dall'intuito del ricercatore. Viene condotta senza uno scopo pratico in mente, anche se i suoi risultati possono avere ricadute applicative inaspettate. Personalmente mi ritengo un ricercatore solitario, atipico e indipendente, non faccio parte di alcun gruppo (o peggio ancora di una “setta” come qualcuno stupidamente cerca di mettere in giro tale diceria), non mi atteggio a guru e tanto meno sono sotto le dipendenze di un "santone". Anche se sono stato aiutato da alcuni ricercatori del settore, non significa che sia un loro collaboratore. Per quanto mi compete, sto portando avanti ricerche sul problema alieno in modo indipendente, in ambiti diversi e che, magari qualche volta, possono trovare degli spunti o incontri comuni di ricerca dagli esiti interessanti con i più diversi studiosi della materia. Tale mio modo di agire, può portarmi anche su diverse visioni dei temi trattati, spingendomi anche su strade differenti, ben più lontane o addirittura in completa antitesi. Io non pratico tecniche quali ipnosi o derivati, soprattutto né su me e soprattutto sugli altri, ma sono sempre stato disponibile, e lo sarò sempre, a dare una mano a tutti coloro che mi chiederanno aiuto in modo sincero. Questa disponibilità nasce per venire incontro a quanti stanno vivendo una esperienza simile alla mia, che si riconoscono in ciò che affermo o racconto. Perché il mio percorso, la mia vicenda personale, è stata del tutto unica e la conoscenza e l’affrontare questo problema, è stato l’ultimo stadio di un calvario durato anni, fatto di sofferenze, strane malattie, cure ed esami medici senza risposte o esiti soddisfacenti. Perché chi non è addotto, non capirà mai cosa si prova, cosa si vive ogni giorno della propria vita. Chi non è addotto, solamente per umiltà nei confronti di un problema o di una persona, dovrebbe prima tacere ed ascoltare e solamente dopo criticare, anche aspramente, ciò a cui non si crede ma senza dover necessariamente denigrare o nel peggiore dei casi, offendere. Da quando la mia vicenda è diventata di dominio pubblico, mi sarei aspettato uno scambio più interessante, discussioni su piani filosofico-scientifici, invece mi sono ritrovato a leggere commenti tra i più assurdi e un infinita carrellata di offese. Credo che la stupidità umana cominci quando nell’ignoranza di saper giudicare ciò che non si conosce, si comincia ad offendere senza cognizione di causa. Io continuerò su questa strada, se vogliamo anche controcorrente. Non sto facendo tutto questo per destabilizzare una situazione già da tempo affermata con basi di ricerca scientifica o pseudo tale. Capisco che il mio modo di fare e agire, potrà creare altre incomprensioni o possibili problemi, ma sono altresì libero di parlare o scrivere anche una mia versione di tutta questa storia, con l’unico scopo di apportare una voce in più, magari diversa (nel giusto o nello sbagliato) a questo problema, sforzandomi di tenermi aperto a qualsiasi confronto e discussione immediata. Per questo motivo a tutti coloro che mi seguono o mi leggono, chiedo soltanto di fare attenzione e di leggere le mie parole con spirito critico. La mia è una delle tante versioni (o visioni) in circolazione, dove magari potranno esserci dei riscontri evidenti o forti analogie, ma quello che vi chiedo è di pensare con la vostra testa e non con quella degli altri, e certamente non attraverso quella del sottoscritto. Esistono tante verità e l’unione di tutte contribuisce a formare una Coscienza; una Coscienza Umana e spero vivamente non Aliena!
Fonte
Federico Bellini; Rapimenti Alieni (2011/12)