Il blog di Federico Bellini, studi e ricerche nel campo dei Rapimenti Alieni, la Spiritualità, la Cosmologia, la Filosofia Alternativa e l'Ufologia

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giovedì 22 marzo 2012

Nuove Ricerche - "2012? E' arrivato il momento di combattere!"

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Articolo di Federico Bellini
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Carissimi,
molti credono che diventare un personaggio o andare in televisione ti assicuri un avvenire, quanto di più falso, perché è solo una piccola vetrina che si apre e nella quale ti inserisci per raccontare una tua esperienza, per poi richiudersi anche molto velocemente, lasciandoti senza nulla in cambio, se non con una notorietà potenziale ma che magari non puoi mettere a frutto. Occuparsi di queste tematiche non è per niente facile, significa dedicarci tempo, energie, risorse, anche economiche e che alla fine, se non hanno un rientro, finiscono per esaurirsi. Mi fanno ridere quei ricercatori (alcuni noti a tutti voi) che per anni hanno sbandierato che la ricerca, quella seria, va distribuita gratuita e senza compromessi (quando magari erano i primi a chiedere i soldi allo stato per una presunta ricerca universitaria, dove lavoravano, chiedendo soldi a noi cittadini dato che lo stato che paga quei contributi richiesti siamo noi!), per poi ritrovarsi, infine, specie tra i collaboratori a continue defezioni e rinunce, proprio per aver dato troppe energie, risorse… anche economiche alla loro “giusta causa”! La mia cara nonna (saggezza contadina) avrebbe detto “è come un cane che si morde la coda”, ed è esattamente questo che si è venuto a creare nella ricerca in campo dei rapimenti alieni (e non solo) in questi ultimi anni in Italia. Io credo che si siano date per scontate molte cose, che si siano venuti a creare nuovi “luoghi comuni” dove tutti potessero riconoscersi sotto un'unica bandiera dal sapore vagamente anarchico, con slogan di facile presa sul pubblico, specie quello più remissivo, incline a farsi abbindolare dal primo presunto leader affabulatore di masse. Essere un piccolo imprenditore come me, in questo breve scorcio di un zoppicante XXI° secolo non è compito facile, lo Stato, da vero usuraio trattiene più della metà dei tuoi ricavi in tasse o altre diavolerie, inoltre, sei sotto continuo “attacco” e non puoi stare un attimo tranquillo, perché al primo problema, perdi clienti, lavoro, sedi operative, introiti, tutto! Essere un personaggio pubblico, in Italia che si occupa di rapimenti alieni e al tempo stesso lavorare in proprio, magari senza uno stipendio fisso o statale, è come votarsi al suicidio! Ed è proprio questo quello che ho fatto, mi sono gettato senza paura contro dei muri invalicabili, con il rischio di lasciarci le penne, perché non mi è bastato andare contro un sistema riconosciuto, ma ho deciso di fare la guerra contro tutti, compresi quei mentori dai quali pensavo di trovare le risposte che cercavo e che invece mi tenevano nascosto. Ritrovarsi da solo contro il mondo intero (anzi metà Universo) è un vero gioco al massacro e, per quanto possa essere testardo e forte, alla fine il mio fisico gracile ha ceduto, allentando la presa. Poi, però, mi sono accorto di quante persone mi seguono, di coloro che mi vogliono bene, che leggono i miei studi e degli amici a cui concedo spazio nel mio blog o su facebook per le loro ricerche, insomma, avrei abbandonato una vera e propria “comunità”, seppure in buona parte virtuale, che ho contribuito a dar vita e che lentamente sta crescendo sempre di più. Per questo motivo ho deciso di fermarmi un attimo, fare un resoconto di questi ultimi anni per poi, a mente lucida, decidere cosa fare nel prossimo futuro. Per questo motivo e molti altri, ribadisco la mia necessità di “fermarmi” per due mesi, almeno sino dopo le feste di Natale e di riprendere da Gennaio / Febbraio tutte le attività, in questo periodo cercherò di risolvere quei problemi legati al mio lavoro, ritrovare una certa stabilità (almeno lo spero) che mi permetta di continuare, sia a vivere in modo dignitoso, ma anche di continuare la mia ricerca. Però sappiate, comunque vadano le mie vicende personali, che ad anno nuovo inizierò un nuovo percorso, magari più indipendente, incentrato sulle mie ricerche, con un fare meno “collettivo” se vogliamo, meno associativo di come avevo inizialmente pensato.
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Molti in questi giorni si sono chiesti che cosa farò nei prossimi mesi di riposo forzato e quale sarà il destino di “Coscienza Aliena” nel nuovo anno che sta per iniziare. Come in parte annunciato almeno sino a fine gennaio mi prenderò una pausa di riflessione, non solo per rimettermi in salute dopo i vari malanni a cui sono andato incontro recentemente, ma anche per migliorare la mia condizione lavorativa ed economica, dopo una serie di problemi che mi sono capitati in questi ultimi mesi. Dedicare tanto tempo ed energie agli altri, senza spesso ricevere niente in cambio, non è sempre una buona soluzione per rimanere sulla cresta dell’onda, perché in questo modo si va spesso incontro ad un esaurimento di energie fisiche e risorse economiche che non fanno altro che minare una certa stabilità, di per se già precaria. Purtroppo provengo da un periodo lavorativo molto critico e dal momento che, come imprenditore culturale, lavoro in terze strutture, se queste strutture vanno incontro a difficoltà o problemi, di conseguenza ne vengo coinvolto anche io. Pertanto, un periodo di riflessione e di ripresa nel mio campo professionale, risulterà essere fondamentale per darmi una certa stabilità ventura. Circa il futuro del blog “Coscienza Aliena”, invece dovrò fare alcune considerazioni a mio avviso importanti. Nato inizialmente come un diario personale, trasformatosi poi in un aggregato di notizie, studi e articoli, in questi ultimi mesi avevo deciso di aprirlo anche ad altri, cercando di convogliare l’idea all’interno di una ipotetica associazione culturale. Nel frattempo avevo dato vita anche al “progetto ARCA”, ciclo di convegni che oltre ad unire i vari collaboratori del blog, avrebbe permesso la divulgazione delle tematiche trattate, aprendo spazi anche su Facebook (un gruppo) con i nostri sostenitori. Durante il primo appuntamento, il convegno “2012, la fine o l’inizio di un Mondo?” che si è svolto a Fucecchio (FI) lo scorso 19 e 20 novembre, mi sono invece reso conto, invece, di una situazione alquanto singolare. Tolto il successo organizzativo della manifestazione e che ha visto la partecipazione di poco meno di 200 persone in entrambi i giorni, stranamente (ma nemmeno tanto), mi sono accorto che il grosso del pubblico si è concentrato la domenica pomeriggio in coincidenza del mio intervento. Insomma, seppure gli altri interventi dei relatori fossero probabilmente più accattivanti del mio, il traino della manifestazione è stato il sottoscritto, non solo come organizzatore ma anche come personaggio che ha calamitato una certa attenzione. Dato che organizzare eventi simili richiede uno sforzo organizzativo immane ed economicamente non indifferente, e dal momento che ogni appuntamento dovesse risultare simile a quello appena organizzato, mi sono chiesto ad un certo punto, quanto una idea di “comune misterica” avrebbe avuto senso? In realtà nella psiche delle persone non piacciono queste “ammucchiate”, appuntamenti dove in breve tempo tanti relatori espongono le loro tesi, non solo perché sono appuntamenti dispersivi, ma perché in genere sono presenti relatori che interessano solo ad una fetta di pubblico o viceversa. Di pari passo, sia nel gruppo Facebook mi ero accorto di un certo affaticamento, non solo nel seguire le varie discussioni portate avanti da poco più di un centinaio di utenti (seppure in continua crescita), ma la verità è che anche in quel contesto si sarebbe venuto a creare l’ennesima dispersione, quando diventa fondamentale dare una guida intellettuale, cosa che in un social network non è sempre facile da attuare. Stessa cosa si sarebbe verificata anche nell’associazione in cantiere, già passato da precedenti esperienze in campo artistico e culturale e dopo essere stato fondatore di alcune di esse, ho intuito che persino una possibile “Associazione Coscienza Aliena” si sarebbe dispersa in chissà quanti rivoli. E’ a questo punto, dopo l’aver messo insieme tutte queste cose, che ho deciso di fare un passo indietro. Cosa accadrà? Il“progetto ARCA” è stato sospeso, compresi i convegni in programma per il prossimo futuro, non vuol dire che non ci saranno più altri appuntamenti, semmai ci sarà una trasformazione del format, ovvero, non organizzerò più appuntamenti con vari relatori, piuttosto organizzerò delle conferenze con un singolo relatore, prediligendo appuntamenti con protagonista il sottoscritto, dove esporrò tutte le mie ricerche e le nuove scoperte che andrò a pubblicare durante il nuovo anno che sta per iniziare. E il blog? Subirà radicali modifiche e trasformazioni, ma diluite nel tempo in modo che ognuno possa abituarsi al cambiamento, l’idea finale è quella di far diventare “Coscienza Aliena” una sorta di enciclopedia misterica dove al posto degli interventi del sottoscritto o dei collaboratori, darò vita ad una serie di articoli mirati, pubblicati per categoria e tematiche di interesse. Gli studi, gli articoli e le ricerche saranno invece inseriti in ebook o pdf e distribuiti gratuitamente sul web all’interno non più di una rivista ma di raccolte trimestrali, mentre tutte le mie ricerche verranno riunite in ebook online o libri in cartaceo che saranno distribuiti sempre ad anno nuovo.
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In questi mesi sono state fatte scoperte veramente incredibili e, data l’enorme mole di informazioni, sento l’esigenza di metterle tutte per iscritto e divulgarle. Questo lavoro richiede tempo e concentrazione, per questo dedicherò il tempo di questa “riflessione invernale” per riordinare le idee e l’intero lavoro per iniziare il nuovo anno, il 2012, con una serie di pubblicazioni, articoli e magari conferenze, in grado di spiegare l’insieme in modo chiaro ed esaustivo. E’ del tutto chiaro che i rapimenti alieni fanno parte di un progetto interno ad un qualcosa di molto più ampio e complesso, credo che sia arrivato il momento di smetterla di raccontare la storiella delle cinque o sei razze aliene sfigate, che fanno le copie, usano le lavatrici stacca-anima al servizio del grande cattivone dello spazio, queste favolette non fanno più ridere nemmeno i bambini prima di andare a dormire! La storia è un'altra, molto più ampia e complessa, una storia che si è venuta creando in miliardi di anni di storia universale, una storia che non può essere ridotta a poche migliaia e ad una manciata di mal ridotti protagonisti che disperatamente cercano la vita eterna. Esiste una dualità, è innegabile, come esiste il giorno esiste anche la notte, vero che il buio non è sinonimo di male, come la luce non è del bene, perché spesso ciò che è luminoso può essere più malvagio di ciò che è oscuro, ma sta a noi decidere queste differenze, in base alla coscienza che avremo raggiunto. Esistono forze negative e positive in questo straordinario e sconfinato universo, ma sono forze che agiscono per un loro fine, per piani ben precisi di cui noi, piccoli Esseri Umani, non siamo contemplati. Facciamo parte di uno scacchiere immenso, pedina tra le tante, pronta a vincere o a caderne vittima. Tutte queste entità, compresi i nostri Spiriti di cui ognuno di noi ne è portatore, sono protagonisti indiscussi di questa vicenda, la loro forza è quasi sempre dirompente, la si può riscoprire nelle piaghe della storia, anche nel nostro vissuto. Credetemi, non è vero come dice qualcuno che “se i buoni esistono, se ne stanno in disparte aspettando che noi ci siamo elevati talmente tanto da raggiungere il loro livello”, il problema è che noi siamo un esperimento, delle creature aliene, viviamo in un pianeta che è una prigione aliena, dove non siamo liberi di essere ciò che siamo, quindi se vuoi creare una ribellione in quella prigione e tu sei un “buono”, devi inserirti in quel sistema, creare una “dissonanza”, devi intervenire per creare un cambiamento, specie se quei prigionieri così insignificanti sono dei portatori di Anima! Che sia chiaro a tutti: i buoni esistono, ma sono buoni per loro stessi, hanno diversi piani dai nostri, e sono qui, da molto tempo per annientare il programma dei cattivi. A questo punto, però, sta a noi comprendere chi sono veramente tutti questi protagonisti, capirli nel profondo, scoprirne la loro storia, le origini, le motivazioni che li hanno spinti a certe scelte, ma soprattutto capire che cosa vogliono da noi. Bene, questo è il mio compito, questo sarà il mio lavoro per il nuovo anno 2012 che sta per iniziare, perché ho intenzione di raccontarvi tutto, ma proprio tutto, dalle origini sino ad oggi. Voglio mettere tutti questi protagonisti “in mutande”, per dare a voi, magari pochi temerari, la scelta di agire per il proprio futuro.
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E’ finito il tempo delle inutili menzogne, da oggi inizia il tempo delle utili verità!