(scena tratta da "6 Giorni sulla Terra")
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Articolo di Federico Bellini
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Giorni fa, a seguito della mia critica nei confronti del film “6 Giorni sulla Terra” del regista Varo Clementini-Venturi (articolo [clicca qui] che in brevissimo tempo è stato tra i più letti del mio blog con quasi un migliaio di visite, a dimostrazione che quanto affermo è condiviso da tantissime persone, specie a seguito degli innumerevoli commenti a favore che ho ricevuto), è nato un acceso dibattito, specie su Facebook e che ha visto lo stesso regista replicare su di un profilo nel quale, questa critica, era stata pubblicata... ecco cosa scrive (il testo è pubblico e leggibile da chiunque su FB):
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“E' vero Giuseppe, guai se le anime si fanno guerra, infatti avevo preparato una risposta per Federico Bellini, ma il suo commento su 6GST, incorniciato in formali complimenti verso di me, è un tale concentrato di malafede, ignoranza, presunzione, inaudito moralismo e clamorose sviste (volute, o nn volute) da avermi indotto a decidere di nn voler sprecare tempo ed energia per dibatterlo, o per una eventuale polemica tra "anime". Forse lo farò, ma intanto non posso che esprimere l'amarezza di constatare che proprio alcuni, sulla carta più esperti, che semmai dovrebbero aiutare a capire e decodificare a fondo questo film (come Bellini o Plato) stanno concorrendo, improvvisandosi critici cinematografici (..) proprio ora che sta per uscire il dvd (guarda caso) al contrario, e cioè a banalizzare, sviare, disinformare, usando (misteriosamente?) gli stessi termini e tecniche strumentali usati dagli scribacchini/sciacalli di sistema per cercare di distruggere il film. Se poi questi "amici" ufologi/addotti star, sono semplicemente mossi dall'odio per Corrado Malanga, peggio ancora, perchè per dei rancori personali che non mi riguardano, stanno danneggiando me e il MIO FILM, e ne ho le palle piene di sabotatori, ancor di più se provengono dall'interno... E comunque Federico caro, solo intanto per dirtene un paio, le meno importanti: Hexabor di "UR", non come scrivi "HUR" (dai, il sito di UR, lo sai dov'è no? Lì dove c'è il grande famoso Ziggurat, la più importante città/stato della prima dinastia Sumera, la città di Abramo, ecc...); e poi soprattutto, non Davide "PISU" bensì "PISO" (citando Julius Piso... sai chi è? No, non lo sai, ovvio...); continua a guardarti il file pirata, mi raccomando, così continui a non capire neanche quello che dicono... Mi fermo qui, altrimenti parte la mia lunghissima approfondita critica alla tua critica, che mentre leggevo mi faceva pensare, che ti piaccia o no, che dovresti tornare al più presto dal tuo odiato professor di Pisa... ma se proprio nn ce la fai, ci sono i bravi Luciano Scognamiglio, Luigi Bova, ecc, insomma, dai, qualcuno bravo che ti possa aiutare, prima che sia troppo tardi (se non lo è già..); se di anima si tratta (se) son sempre pronto a far prevalere la preoccupazione anche verso chi cerca di fare a pezzi la mia, di anima...”
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Questa invece è la mia risposta al suo commento:
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Caro Varo, la presunzione sarà reciproca, dal momento che tu hai inaugurato il filone del “so tutto io e vi racconto la verità sulle abduction al cinema”... Da che pulpito verrebbe da esclamare, quando professi insieme ad un Malanga e ai suoi compari, un primato mondiale riconosciuto solamente da voi stessi! Sai, il mio scimmiottare i nomi dei tuoi personaggi è un brutto vizio di noi toscani, quando vogliamo essere sprezzanti ed ironici, del resto, il tuo inserire nomi così altisonanti, non costituisce di per se una velleità culturale in più ad un film, che di cultura ne ha ben poca. Se citare un Julius Avidius Cassius Severus (Julius Piso III), la città di UR (attribuita in questo caso ad un improbabile alieno cinematografico) o un Ermete Trismegisto ti pulisce la coscienza nei confronti di una certa intellighenzia, non posso far altro che prenderne atto, ma del resto, non c’è da stupirsi da chi è amico di ex illuminati o si vanta di avere tra i propri avi persino un Papa... semmai vi è da stupirsi cosa ci incastri un Malanga con simili amenità! Il tuo è un film visto con gli occhi degli “addetti ai lavori”, non è certamente un film visto con gli occhi degli “addotti”, del resto in tutta la tua storia vi è solo una addotta, per giunta quasi sempre rincoglionita, nonché drogata e che oltre a fare una pessima figura alla categoria (degli addotti, di cui ne faccio parte), non ha nemmeno voce in capitolo per dare di se una versione dell’addotto/a ribelle e che, magari, da sola, e senza droghe o rave party, poteva liberarsi dai propri parassiti! Dove sono gli addotti nel tuo film? Dove sono quelle persone comuni, non certo di nobili origini come la tua protagonista e che, con le loro terribili storie, hanno permesso ad un Malanga e poi a te di farne un progetto di lavoro, anche commerciale? Credo che gli addotti dovrebbero essere considerati con più rispetto, dal momento che ultimamente va tanto di moda dipingerli come il pericolo numero uno di questa nostra folle e delirante società. Del resto, nella mia disamina sul tuo film non mi sono inventato nulla, ho semplicemente preso i tratti salienti del tuo film (vedi l’immagine eloquente sopra pubblicata, tratta dal film), analizzandolo con fatti reali e concreti, di chi addotto lo è veramente, magari vivendo questa condizione nell’ombra o come me, per mia scelta cosciente, in pasto al pubblico ludibrio, tanto da arrivare a raccontare senza vergogna la mia storia in televisione davanti a 2 milioni di persone!
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Sai, è veramente triste il tuo consiglio di rivolgermi nuovamente ad un Malanga o ai suoi collaboratori, citando due personaggi del tutto discutibili, ma evidentemente non conosci bene la storia da chi l’ha vissuta all’interno come me e tanti altri. Malanga, per sua stessa ammissione, ha deciso di ritirarsi dalle scene per scandagliare se stesso, compito che non ha mai fatto sino ad oggi e perché si è accorto che deve rimettere ordine nella sua vita (in ritardo però!). Sugli altri due, invece, il primo che nomini, sino a tre anni fa non aveva nemmeno la peluria sulle guance per farsi la barba e ad oggi si considera, giovanissimo, un esperto mondiale di adduzioni (senza aver mai pubblicato articoli, studi o libri in materia degni di un ricercatore serio, ma solo nominandosi tale per riflesso perché aggrappatosi alla sottana del professore), mentre il secondo è stato cacciato tempo fa dal gruppo di Malanga (oggi non più esistente) per ripetuti casi di stalking nei confronti di alcune addotte! Per favore Varo, informati prima di scrivere anche tu inesattezze colossali, perché infatti non mi stupisce su quanto mi scrivi, visto che questi personaggi li avrai sicuramente frequentati e dai quali ti sarai ispirato per i tuoi protagonisti. Per concludere, il film l’ho visto in anteprima su Mymovies dove sono iscritto, quando è uscito, poi al Cinema insieme ad alcuni amici e infine su youtube, piratato per intero da un “malanghiano”. Per tua informazione e se non sai chi sono, io lavoro nell’ambiente dell’arte e della cultura italiana da più di 10 anni e di cose, sino ad oggi, ne ho fatte parecchie e che tu, sicuramente, nemmeno immagini. Informarsi sulle persone evita di fare anche brutte figure (vita, morte e miracoli sul sottoscritto sono tutte pubbliche sul web, se vuoi sapere chi sono clicca qui!)... ed è un consiglio dato da una persona che, comunque vada questa “querelle”, resterà sempre un tuo ammiratore. Ripeto, al prossimo film che farai, racconta un'altra storia, ma vera, perché così facendo andrai incontro al successo che meriti!
