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Federico Bellini è nato a Pontedera, vive in provincia di Pisa. Formatosi attraverso diverse esperienze professionali, ha studiato teoria, solfeggio e pianoforte con i maestri Luigi e Francesco Guerrazzi e successivamente composizione al Conservatorio Cherubini di Firenze sotto la guida di insigni maestri: Enrico Marocchini, Sergio Lanza, Mauro Cardi, per armonia e composizione, Riccardo Luciani, pianoforte e lettura della partitura e con Sergio Sablich, storia ed estetica della musica. Professionalmente divide il suo tempo lavorando come Compositore, Scrittore, Direttore Artistico, Operatore e Ricercatore Indipendente, nonché relatore in corsi, seminari, convegni di Ufologia e di Musica (tra quest’ultimi si ricorda un ciclo di incontri sulle sinfonie di Ludwig Van Beethoven, Pëtr Il'ič Čajkovskij, Gustav Mahler e le opere di Giacomo Puccini, di cui è un grande conoscitore). Recentemente ha dato vita a "KOSMOS" un impresa cultura e all'Associazione no profit "progetto A.R.C.A." che si occupa dell'organizzazione di eventi artistici, culturali e di controcultura. E’ regolarmente pubblicato su riviste, quotidiani, siti internet a livello nazionale ed internazionale, tra cui si ricorda la rivista ufologica "X Times" e, per la sue molteplici attività, è stato ospite o intervistato da importati emittenti televisive e radiofoniche, tra le quali si ricordano: "Misterooline", "Nonsiamosoli", "Ufoonline", "Radio Rai Due", "Radio Romania", alla "Rete 2" della "Radio Televisione Svizzera", solo per citarne alcuni. Altrettanto nota e molto discussa è stata la sua recente apparizione al programma TV di Italia 1 "Mistero", dove ha raccontato della sua esperienza di Abduction.
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MUSICA & TEATRO
Tra i lavori più importanti si ricordano le colonne sonore e le composizioni che sono state eseguite a Pisa, nella Sala delle Baleari del Comune, il cortile della Sapienza dell’Università e l’Abbazia di San Zeno, mentre a Firenze nella Sala del Buonumore del Conservatorio Cherubini e nella tribuna del David, sotto la colossale statua del Michelangelo alla Galleria dell’Accademia. E’ autore delle musiche e i testi di drammi teatrali sperimentali, tra cui si ricordano il “Progetto Crociate” con il “Daiberto da Pisa” e “Il Re lebbroso”, “Creature” sulla vita dell’Imperatore romano Adriano, una controversa “Passione” andata in scena a Pisa nel 2004 e il “Progetto Prometeo”, rilettura meta-fantascientifica della mitologia greca dove sempre di più emerge il lato contemporaneo e “informatico” delle sue creazioni. Dei lavori menzionati, esistono attualmente frammenti o brandelli, in quanto opere sperimentali che si sono svolte nell’arco di un breve tempo creativo. Denominate “installazioni drammatico musicali” avevano in se la particolarità di essere create in un breve lasso di tempo e subito dopo messe in opera, facendo partecipe il pubblico che con la sua presenza, contribuiva alla disgregazione e distruzione dell’opera stessa. La “computer music” o “musica informatica” per Federico Bellini è stato un terreno di incontro fondamentale della sua ricerca. Proprio per il grande sviluppo dato dall’informatica e l’utilizzo di programmi musicali particolari, ha intrapreso una strada di ricerca dove il materiale sonoro, soprattutto armonico, quasi riscoperto come in un lavoro di ricerca archeologica, riemerge con prepotenza all’interno di un tessuto musicale multiplo, in grado di creare atmosfere parallele e simultanee. Parallelamente, maggiore importanza nella sua produzione è data dalla “composizione tradizionale”, non legata pertanto ai procedimenti informatici per creare musica, ma come riscoperta di un mondo musicale mitico in grado di far emergere la natura stessa dell’atto compositivo e riportando il “vero compositore” a modello unico nella storia dell’Arte e che gli permette di distinguersi dalla massa. Attualmente sta lavorando ad un grande ciclo di composizioni per complessi da camera e grande orchestra tra cui si ricordano i lavori sinfonici dedicati ai vari aspetti della sacralità nel mondo, i misteri dell’universo, nonché opere più intimistiche per pianoforte o meditative per ensemble e formazioni da camera. Nella composizione, riscoperta dopo anni di studio e ricerche personali, emerge il Federico Bellini più vero e genuino, capace di modellare le tecniche tradizionali della musica per creare affascinanti sonorità e ritrovate armonie, sopite dopo più di un secolo di sperimentazioni avanguardistiche. Modelli di partenza per la sua ricerca materica sono Bach, Beethoven, Cajkovskij, Wagner, Puccini, Mahler, Berg, Ligeti, dal quale trae una ispirazione architettonica, formale ed espressiva di base, nel quale poi si innestano le più svariate esperienze musicali, soprattutto extraeuropee, che contribuiscono alla ricerca di nuovi mondi sonori. E’ autore, inoltre, di musiche per spot aziendali e pubblicitari e di ambientazione, come il recente “Promotec – Prometeo”, “Atlantide” (musica informatica) o il “Concerto per Pianoforte e canto di Balene / Whales Concert”, dove su una base creata con il fruscio del mare e il canto dei cetacei, improvvisa musica liberamente su un pianoforte. Molte composizioni sono state eseguite negli ultimi anni in varie istituzioni italiane, nuove commissioni per lavori da camera saranno presto eseguite in vari concerti da importanti formazioni musicali di livello mondiale, mentre le opere per orchestra e i cicli sinfonici, saranno prossimamente presentati in prestigiosi concorsi internazionali di composizione.
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ARTE
E’ stato direttore artistico di tre gallerie d’arte, “La Spina Art Gallery” di Pisa, “Galleria La Torre” e “Bellini Arte” in provincia di Pisa, imponendosi nel panorama nazionale ed internazionale della cultura. Come curatore d'arte contemporanea ha organizzato e allestito più di settanta mostre personali e quasi quattrocento collettive e gli eventi dedicati alla Pop Art americana e italiana: “Effetto Warhol”, “Effetto Pop” e “Obbiettivo Pop”. Particolare interesse ha suscitato la mostra “Ho dormito con Andy Warhol”, segnalata tra l’altro sul blog di Panorama, per l’idea di unire l’arte di grandi artisti del XX° secolo con le capacità ricettive di una struttura alberghiera, offrendo l’opportunità al cliente di dormire con le opere del proprio artista preferito. Grande successo ha avuto il progetto "Experience Plastic Inevitable", rivisitazione delle perfomance realizzate da Andy Warhol nella New York anni sessanta e modificati con le esigenze attuali da Bellini stesso, attraverso la presentazione di uno spettacolo multimediale (Disco/Arte) che ha girovagato in alcuni locali italiani durante l’estate 2007. Ha lavorato in appena sei anni con più mille artisti italiani e stranieri, venendone a contatto con altri tremila, progettando mostre di culto come “Pisa, poesia & immagine”, “Fallen Angels”, “De Sade / Erotic Revolver”, “Mythos, i volti del successo”, solo per citarne alcune, inoltre è ideatore e curatore del format “Art Hotel Expo”, ospitato in vari Hotel di prestigio e nel quale coinvolge centinaia di artisti l'anno. La prima edizione del 2007 svoltasi all’Euro Hotel di Cascina (Pisa) ha avuto un grandissimo successo con oltre 7.000 presenze, quella del 2008 ben 8.000, tanto che sta lavorando all’edizione 2009/2010. Sta inoltre lavorando ad un grande progetto culturale, che lo vede impegnato nella creazione di un programma di importanti mostre tematiche, che saranno ospitate in luoghi prestigiosi e di rilevanza nazionale ed internazionale nei prossimi anni. La prima esposizione (“War and Peace – Guerra e Pace”) si è svolta nell’ottobre 2008 all’Hotel Vedute di Fucecchio. E’ stato fondatore e presidente di quattro associazioni culturali, “Spazio d’Arte”, “La Fabbrica dei Miracoli”, “Pisa Factory” e "Associazione Arte X", ha contributo alla nascita di altre associazioni, gruppi e realtà locali, ha ricoperto la carica di titolare dell'impresa culturale "KOSMOS" mentre attualmente è direttore artistico dell'Associazione no profit "progetto A.R.C.A." E’ autore di saggi d’arte, in collaborazione anche con ricercatori universitari e critici ed è pubblicato regolarmente su quotidiani, le maggiori riviste d’arte italiane e siti internet del settore. E’ stato consulente artistico per l’Hotel Vedute di Fucecchio (Firenze), l’Euro Hotel di Cascina (Pisa), il Crystal Palace di Montecatini Terme (PT) e le mostre da lui organizzate nel quadriennio 2007/11 in queste location, hanno raggiunto le oltre 50.000 presenze.
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LETTERATURA
E’ autore di pregevoli raccolte di poesie, tra le quali si ricordano le più importanti: “Creature”, “Crociate”, “Haiku”, “Poemi Brevi”, “Se dolce l’tormento”, “Vespri pisani”, “Tutto Poesia”. Interessante esperimento è stata una "Provocazione Epistolare" nata per e-mail e pubblicata sul catalogo della mostra “Giù la maschera, Su la maschera” allestita al Barco Mocenigo a Castello di Godego di Treviso, in Veneto nel 2004. Tra i vari saggi si ricordano gli studi condotti sul periodo medioevale, specialmente attorno la figura dell’imperatore Arrigo VII, mentre per l’Arte su esponenti della Pop Art, in specifico Andy Warhol, Keith Haring e Robert Mapplethorpe. Si ricordano inoltre varie ricerche sulla storia di Pisa e i suoi monumenti locali. E’ autore della saga “La Croce e l’Aquila”, romanzi storici pisani che raccontano su una vera base storica, l’intreccio di personaggi, complotti, intrighi, compagnie segrete di cavalieri, personaggi carismatici e misteriosi nella Pisa medioevale. Il primo libro “La Compagnia del Calice di Pisa” è nato grazie alla collaborazione e l'amicizia che lo lega a Mario Chiaverini, ideatore e fondatore del MARICH, illustre ed importante storico e ricercatore pisano, permettendo la creazione di questo avvincente lavoro, primo di una lunga serie che sin da subito, ha avuto un immediato successo di pubblico e critica. A giugno 2007 è uscito il secondo romanzo della saga, “I Due Re”, mentre nell'estate 2009 il terzo romanzo "Le Due Chimere".
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UFOLOGIA
A seguito di esperienze personali, in questi ultimi anni Federico Bellini ha sviluppato un vero e proprio lavoro di ricercatore indipendente nel campo dell'ufologia e della vasta tematica legata ai rapimenti alieni. Articolista per riviste, tra le qualsi si ricorda "X Times", è intervistato da varie testate, emittenti radiofoniche e TV. Prosegue un suo particolare percorso che lo vedrà presto protagonista in conferenze, sia in qualità di relatore che organizzatore, come autore di libri che andranno ad indagare maggiormente questi misteri.
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PROGETTI FUTURI
Dalle molteplici esperienze artistiche e professionali di Federico Bellini, emerge un percorso del tutto unico e singolare. Passato attraverso diverse esperienze e formatosi a contatto con grandi maestri della musica, della pittura e della fotografia, prosegue il suo percorso verso nuove mete, mirato, infine, alla realizzazione di un grande progetto, che soprattutto culturalmente, è teso all’unione di tutte le discipline artistiche da lui praticate. Attualmente sta lavorando ad una grande opera di sintesi, una sorta di affresco epico, leggendario ed escatologico, teso alla riscoperta di valori armonici e ad un lirismo puro, privo di incrostazioni e soggetto alla più libera creatività e ricerca intellettuale.