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"Il Cammino del Viandante", il nuovo Libro-Corso di Federico Bellini

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(Fidus / Hugo Reinhold Karl Johann Höppener. 1868-1948)
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PRESENTAZIONE In molti mi stanno chiedendo che cosa sia "Il Cammino del Viandante", e cercherò brevemente di spiegarvelo. Intanto posso dirvi che è un Libro-Corso, ovvero un'opera composita di più parti, dove in ognuna andrò ad approfondire specifiche tematiche. Si tratta, quindi, di un vero e proprio Libro-Corso-Online formativo, esoterico, esperienziale, che partendo dalle origini del Cosmo, ci pone di fronte alle dinamiche della Mitologia e la Storia, sino ad arrivare a scoprire chi è l'Uomo, e come è fatto. Attualmente sono ultimati e pubblicati i primi quattro PDF, la Parte I - Cosmogenesi, la Parte II - Antropogenesi, la Parte III - Mitogenesi, e la Parte IV - Storiosofia. (Ogni pubblicazione del Libro sarà sempre reperibile e scaricabile gratuitamente sia su Facebook o dal mio Blog.) Il Corso vero è proprio, inoltre, è qualcosa di diverso ed innovativo. Non si tratta di un iter di un tot ore, dal costo eso…

"La verità è che siamo più aridi dei deserti..." di Federico Bellini

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(Siren or the Green Abyss di Giulio Aristide Sartorio)
A questo mondo, esistono dei deserti così aridi dove non piove mai, e se volete, la mancanza di umidità e di acqua può risultare anche romantica, in quanto metafora di un mondo svuotato di sé stesso e riempito di miliardi di miliardi di granelli di sabbia, tutti identici, tutti uguali. Esistono, però, anche persone aride, dentro, esattamente come quei deserti, ma non sono romantiche, perché sono completamente vuote, e la cosa triste è che per sopravvivere si nutrono nient'altro che di nulla... Ed il nulla è uno dei più grandi mali del nostro tempo, forse come mai prima d’ora in tutta la storia umana. Manca il tempo, e le persone hanno fame di tempo, per questo non riescono ad orientarsi, perché hanno lo stomaco della propria coscienza sempre vuoto. Viene, quindi, da domandarsi dove si trova la verità? La verità è che noi siamo importanti per gli altri solo ed esclusivamente se c'è un interesse, di qualsiasi tipologia o natu…

"La Grande Madre Universale, i misteri di una forza sconosciuta" di Federico Bellini

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(Keith Edmier, Beverly Edmier, 1967-1998)
"Ho da poco concluso la lettura del tuo articolo sulla Donna e avrei qualche domanda da porti in merito a questa figura da te descritta, ovvero, parlo dell'accostamento della figura Lulu-Sophia-Eva. Accosti la figura di Lulu a quella di Sophia ed Eva perché tutte e tre sono state violentate, quindi accostandole ritieni che tutte e tre sono simili, o sbaglio?"
Sai, sei uno dei pochi che ha letto quel mio articolo, evidentemente non è così semplice da comprendere… comunque sì! Sostengo che esista una sorta di Madre Originaria che è colei che dà la vita e Anima l'Universo, tale forza si incarna nell'Universo stesso e acquista numerose forme e nomi differenti, tra i quali quelli da te/me menzionati: dipende ovviamente dal contesto, la loro storia, la loro mito-logia più intrinseca. Le mie riflessioni su questa figura vertono piuttosto sul "Femminino Universale". Tieni presente in questa visione che di "Madri"…

"La verità è che ci nutriamo l’uno dell’altro" di Federico Bellini

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("L'Ira di Achille", di François-Léon Benouville, 1847)
Ippolito è un personaggio della mitologia greca. La versione a noi nota della sua leggenda ci è stata tramandata da Euripide che vi scrisse una tragedia, e dalla quale sappiamo che era figlio di Antiope, mentre da altri mitografi, forse di una Amazzone. A parte le sue incerte origini è interessante la sua storia, perché Ippolito era un giovane che apprezzava poco il sesso, l’unica cosa che lo divertiva era andare a caccia di belve feroci nelle foreste e divertirsi (e se andiamo a ben vedere, il suo comportamento non è poi molto dissimile da quello di tanti giovani di oggi). Afrodite, la Dea dell’Amore e della Sessualità lo odiava, perché preferendo il divertimento della vita selvaggia al sesso, il giovane dimostrava   di valutare ben poco rilevante l’importanza della funzione della stessa dèa, e di considerarla persino “la pessima… tra tutti i Numi.” A quel punto, Afrodite decise di punirlo e di vendicarsi, perché no…

"Siamo tutti parte di una grande Commedia Umana" di Federico Bellini

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Quella che sto per raccontarvi è una vicenda tra le tante, che mi sono capitate nel corso di questo ultimo anno. Non sapete quanti genitori hanno dei problemi con i loro figli, e che disperati non sanno più a che santo votarsi. Figli disagiati, spesso ribelli, solitari, in alcuni casi violenti, non raramente posseduti da qualcuno o da qualcosa, e che poi riversano la loro rabbia in famiglia. A nulla valgono le mie premesse, che non sono uno psicologo o uno psichiatra, che posso solo parlare con loro per fargli comprendere determinate dinamiche, come dico loro, sovente, che se ci sono delle cure in corso di non interromperle, di continuare a consultare la medicina ufficiale, ma al contempo trovare magari soluzioni alternative, dato che comunque ne sono alla ricerca, e che in quest'ultimo caso, essendo veramente pochi i professionisti in circolazione, specie in Italia, si trovano sconfortati e scoraggiati. In alcuni casi, e quando diventa palese pure ai genitori, che dietro possa es…

"Nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo" di Federico Bellini

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(L'Alzaia, di Telemaco Signorini, 1835-1901)
«Sono dentro un sogno, ma al tempo stesso mi sembra di essere anche cosciente. Mi sto alzando dal divano che si trova nel mio salotto, e mi dirigo verso la cucina. Non appena oltrepasso l’arco che separa le due stanze accade qualcosa di incredibile. Adesso non sono più in cucina, davanti a me si stagliano delle dolci colline ricoperte di una strana e lussureggiante vegetazione. Al primo colpo d’occhio, mi pare di essere nella campagna senese, dove tipico è questo paesaggio, eppure qualcosa non torna. Le piante, per me sconosciute, sono molto scure e ricoprono a perdita d’occhio l’intero panorama, inoltre il cielo è cupo, minaccioso, olivastro e viola, e in lontananza scorgo dei fulmini color oro che con violenza si diramano nel cielo. Un vento caldo, quasi opprimente, risale quelle colline, accarezzando tutte quelle piante presenti, così perfette e piantate con simmetria, sino a quando, all’orizzonte, non molto lontana intravedo una citt…