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La lista che state per leggere, nasce per mettervi al corrente di una situazione alquanto spiacevole che vede il sottoscritto, protagonista da più di un anno, di un accesa discussione e polemica all’interno dell’ambiente ufologico o “extra” italiano. Le persone menzionate in questa lista sono tra i miei peggiori “nemici” più agguerriti, a cui sto tenendo testa continuamente. Noterete sin da subito la mancanza di altri personaggi o gruppi ben noti dell’ambiente ufologico italiano, i quali, seppure con le dovute differenze e distanze, hanno sempre discusso con il sottoscritto con assoluto rispetto e stima:
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1 - Corrado Malanga
2 - Luciano Scognamiglio
3 - Massimo Del Genio
4 - Varo Venturi
5 - Leo Zagami
6 - Gruppo EX collaboratori del dott. Malanga
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Corrado Malanga
Personaggio istrionico che tutti quanti conoscono per le sue ricerche nel campo dei rapimenti alieni. Innegabile una mia vicinanza alla corrente malanghiana durata per un anno mezzo, periodo nel quale il dottore ha cercato di aiutarmi nel mio percorso di liberazione dalle interferenze aliene, per poi letteralmente abbandonarmi ad un incerto destino, quando ho cominciato ad accorgermi che la realtà abductions era un tantino diversa da quella che egli sbandierava ai quattro venti. Da subito sono stato da lui criticato aspramente per il mio modo di fare, specie sul web, dopo aver creato il blog “Coscienza Aliena”, pubblicando le mie esperienze (del tutto personali e non aventi valore “scientifico”), ma soprattutto per essere comparso in televisione al programma di Italia 1 “Mistero” dove ho parlato della mia esperienza. Da allora mi ha dichiarato guerra, dicendo dapprima che ero un “luxato”, ovvero sotto l’influsso di un alieno “Essere di Luce”, successivamente mi ha dato della “copia vuota e aliena” la quale mi avrebbe usato per fare una serie di “manovre” per acchiappare altri addotti da portare all’interno della mia nuova religione, e nel quale sarei diventato il “guru”. Infine si è inventato persino un nuovo parassita alieno, il “parassita blu” che secondo le sue testuali parole “smania dalla voglia di farsi notare in programmi televisivi”. Sicuramente questo dottore ha una fervida immaginazione, dato che non ha più potuto da tempo constatare direttamente sulla mia persona tutte queste presunte pericolosità “aliene” venendo meno ad uno dei suoi più famosi precetti: “si afferma qualcosa attraverso la ricerca e dei riscontri scientifici, in caso contrario è solo fuffa!” Oltretutto, recentemente, il dottor Malanga è uscito di scena (per metà a dire il vero) dopo essere andato incontro ad alcuni problemi di salute legati alla vista e che lo hanno portato ad intraprendere uno strano percorso che ai più, persino ai suoi stessi ex collaboratori, non è piaciuto granché. Prima di tutto è venuto meno al suo precetto e alla rigorosità del ricercatore, dando in pasto al pubblico una propria esperienza personale e soggettiva (proprio come ho sempre fatto io e di cui sono sempre stato da lui attaccato!), in secondo luogo ha affossato oltre 30 anni di seria e professionale ricerca scientifica, o pseudo-tale, sul fenomeno dei rapimenti alieni, ponendo la sua esperienza personale oltre ogni logica considerazione, imponendo ai suoi adepti malanghiani il suo ultimo credo folle e forse disperato, arrivando a guerreggiare con il “creatore” e a comunicare le sue perle di saggezza a tutte le anime dell’Universo. Complimenti dottore, continua ad essere il numero uno e sicuramente resterà imbattibile in quella posizione per molto tempo ancora!
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Luciano Scognamiglio
Ex collaboratore del dottor Malanga è un giovane ricercatore nel campo dei rapimenti alieni. Incerta la sua età, anche se si presume abbia meno di 25 anni, si è imposto sulla scena ufologica italiana in questi ultimi tre anni, aggrappandosi come un forsennato alla sottana del chimico di Pisa e dal quale, sperava un domani, di diventarne il degno erede (speranza al momento disattesa). Saltò agli onori della cronaca quando il dottor Malanga si discostò in modo plateale dai Gruppi Stargate, nel quale era stato uno dei padri fondatori e mentori. All’epoca, attorno alla figura di Scognamiglio, giravano voci che stesse lavorando in un gruppo segreto con il dottor Malanga, interno al portale Ufomachine, e fu lui la scintilla che fece scatenare la scissione e il distacco del chimico dallo Stargate, creando una frattura insanabile. Successivamente, è stato sempre questo giovane ricercatore a scatenare la guerra tra me, Malanga e i suoi adepti malanghiani, per le stesse motivazione enunciate sul breve profilo che ho dedicato al professore; evidentemente, per Scognamiglio, creare zizzania tra le persone è un divertente passatempo! In realtà Scognamiglio fomentò delle critiche alle orecchie di un Malanga già informato dei fatti, iniziando una guerra contro il sottoscritto che non si è mai sopita. Possiedo ancora oggi una nutrita documentazione di testi, messaggi, email che Scognamiglio inviava ad amici in comune e/o sconosciuti, copia/incollando una serie di considerazioni, spesse volte sfocianti in vere e proprie offese (per questo soggetto anche a querela) nei miei confronti ed anche nei confronti di altri ricercatori italiani, persino suoi “colleghi” in quanto articolisti in riviste di ufologia italiane. Indubbie le sue capacità critiche e analitiche, viziate però dalla superbia che spesso in giovane età attanaglia molti di noi. Un meritato secondo posto a questo giovane informatico (e ad oggi ricercatore del nulla), con la speranza che possa cambiare strada e migliorare il suo caratterino di merda post-adolescenziale!
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Massimo Del Genio
Altro personaggio ambiguo della cerchia malanghiana, avviluppato attorno ad un super-ego smisurato e da un altrettanto carattere di merda, proprio come il sopra citato Scognamiglio (avvalorando la tesi che le creature simili si cercano sempre!) Del Genio (ancora oggi di incerta origine, età, professione) è un personaggio di spicco all’interno del gruppo degli EX collaboratori di Malanga, ma con una particolarità in più: è il creatore e webmaster del sito internet del chimico pisano, Ufomachine. Del Genio, noto per le sue sortite pittoresche e spesse volte cervellotiche (che solo lui comprende), si è sentito trascinato nella querelle tra me e il professore, in quanto fiero e prode cavaliere che senza un minimo tentennamento, si è scagliato in battaglia per la difesa del proprio “Re”. Questo personaggio, oltre ad avermi dato della “Faccia da Cun” (o da Culo… e che io ricambio al mittente!), ha persino creato trasmissioni radiofoniche, invitando presunte ex-addotte, e di recente lo stesso Malanga, nel testimoniare la presunta pericolosità parassitaria del sottoscritto. Azioni decisamente squallide, uscite fuori dal capello magico di un personaggio altrettanto squallido. Un meritato terzo posto, a metà strada tra gli esiti di un pagliaccio al vertice o al contrario, le bassezze di personaggi ancora più infimi e ben al di sotto!
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Varo Venturi
Regista a molti noto nel panorama cinematografico italiano, specie quello alternativo. Personaggio senza dubbio carismatico e da una solida preparazione culturale, regista di corti e lungometraggi interessanti, sino a quando non è incappato nelle ricerche del dottor Malanga, realizzando un pessimo film sulla realtà dei rapimenti alieni in Italia: “6 Giorni sulla Terra”. Paventando complotti da nessuno dimostrati, e solamente da lui enunciati, il film è stato un flop al cinema e le speranza che possa recuperare con la vendita dei DVD risulta alquanto improponibile. Il film, del resto, molto “pompato” inizialmente da un certo ambiente malanghiano ed ufologico, si è afflosciato quasi subito dopo che la maggior parte degli spettatori si sono resi conto della superficialità del prodotto realizzato. Mesi fa scrissi un articolo dove criticavo il film e le scelte del regista, spiegando che l’opera non rispecchiava assolutamente la realtà dei rapimenti alieni sino ad oggi studiata e che per certi versi risultava del tutto fuorviante. Ne è nata un’aspra polemica, evidentemente perché Venturi mi considera un personaggio con un forte peso mediatico e dal quale, per lui, era necessario prendere le distanze, iniziando una sistematica e del tutto simile battaglia contro il sottoscritto, presa in prestito dalle baggianate del dottor Malanga e dei suo seguaci. Evidentemente la madrassa malanghiana colpisce ancora ed è un peccato, perché comprendo che un regista si aggrappi alle sottovesti di chiunque gli sciorini qualche possibilità di successo, ma legarsi anche a personaggi ambigui come uno Zagami (e di cui parlerò di seguito) per attaccare il sottoscritto, lo trovo alquanto comico. Un meritato quarto posto, una caduta di stile simile ad uno scivolone sulla neve ghiacciata, per questo acculturato regista nostrano!
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Leo Zagami
Personaggio tra i più ambigui e misteriosi apparsi sulla scena alternativa italiana. Citando alcune fonti internet, risulta essere nato nel 1970, è un giornalista e teorico della cospirazione, nipote del senatore Leopoldo Zagami, vecchio affiliato alla Massoneria di Piazza del Gesù (vecchia sede della Democrazia Cristiana). Si definisce un "pentito della massoneria" che fa rivelazioni e anche un “ex-illuminato”, insomma un EX di tutto… ma non si sa bene di cosa! Personalmente non ho mai avuto niente contro di lui e non me ne sono mai interessato sino a quando, dopo la mia apparizione in TV, ha pensato di scaricarmi contro palate di fango, arrivando ad affermare pubblicamente che sono un “indemoniato che ha bisogno di un esorcismo”, tesi avvalorata anche dal suo mentore (o presunto tale) Giancarlo Seri (un altro Massone… ma Zagami non ne è un Ex?!?). Da non molto lavora come conduttore radiofonico e in una puntata dove era ospite il regista Varo Venturi (guarda caso), ha pensato di fare comunella con quest’ultimo, di darmi nuovamente dell’indemoniato e del soggetto pericoloso assolutamente da evitare. Detto da un regista con un flop cinematografico alle spalle e da un ex-illuminato dallo sguardo luciferino è quanto dire, un meritato quinto posto per questo ex tuttologo del nulla, un po’ troppo accecato da una certa illuminazione al neon!
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Gruppo EX collaboratori del dott. Malanga
Difficile, infine, non inserire e menzionare il gruppo degli EX collaboratori del dottor Malanga e che per un breve periodo hanno condiviso le sorti del loro maestro, attraverso il sito Ufomachine. Perché anche loro? Perché dopo un anno di continue tensioni, discussioni, involontariamente mi hanno dato ragione. Recentemente, in una loro trasmissione radiofonica, andata in onda su Ufocast, hanno ammesso che il loro lavoro è stato inutile, in quanto liberare qualche centinaio di addotti su una popolazione di miliardi, è del tutto irrilevante ai fini di una presa di coscienza. Che l’Alieno non è così scemo come volevano far credere e che anzi, in più di una occasione, si è adattato e persino aggiornato per contrastare le loro tecniche. Le tecniche del dottor Malanga e da loro coadiuvate, inoltre, hanno procurato dei problemi in alcuni dei soggetti da loro seguiti e da molti lettori che le hanno praticate su di se senza cognizione di causa. Questo ha avvalorato la mia tesi che se pubblichi del materiale altamente pericoloso, chiunque potrà utilizzarlo per i più svariati scopi, anche in modo del tutto incosciente. Infine, hanno preso le distanze dal loro maestro dopo che ha dato in pasto alla massa la sua ultima buddica illuminazione e che loro, giustamente, hanno in parte stoppato con un orrorifico sentore di prossime sciagure. Cosa aspettarsi da un gruppo (brutta copia di quello più comico di stampo cinematografico) che scimmiotta l’Armata Brancaleone? Ripetendo come dei pappagalli le direttive del Maestro Malanga, sul sottoscritto, molti di loro hanno affermato nei mesi scorsi, cose spiacevoli, tra esse la convinzione che io, copia aliena, nel pieno di una crisi di identità mi sarei suicidato nel giro di tre mesi. E’ passato più di un anno e sono ancora tra voi, vivo e nel pieno delle mie capacità e delle mie ricerche, mentre loro non esistono nemmeno più come “gruppo”. Un meritato sesto posto per aver perso tempo, disseminato fango sugli altri e rovinato la vita di un bel po’ di persone; complimenti!
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In conclusione, mi viene spontaneamente chiedervi se volete continuare ad ascoltare questi personaggi. Se così fosse, se lo ritenete necessario, fatelo ancora, non sarò certo io a farvi desistere nel seguire le follie altrui, ma sappiate che le persone che state ascoltando, sono la crema del peggio che si possa trovare nell’ambiente ufologico e alternativo italiano. Malanga, Venturi, Zagami, etc., non sono le uniche voci della ricerca alternativa in Italia, sicuramente sono tra le più influenti, ma non significa che siano anche tra le più autorevoli. Le prove ci sono, i fatti pure, adesso sta a voi ragionare e dimostrarvi persone intelligenti, capaci di ragionare con la vostra testa e non con quella di questi ridicoli buffoni!
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PS Lo sapete tutti, sono sempre stato di indole solitaria e tutto ciò che ho fatto, l'ho realizzato da solo, con le mie forze e senza coinvolgere mai nessuno. Questi signori, invece, si sono sempre voluti occupare dei problemi e della vita altrui, spesso con esiti poco edificanti, quando nella loro stessa vita hanno dovuto affrontare situazioni anche peggiori. Scusate la parolaccia, ma: "non riescono proprio a farsi i cazzi loro?!?"