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"Il Cammino del Viandante", il nuovo Libro-Corso di Federico Bellini

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(Fidus / Hugo Reinhold Karl Johann Höppener. 1868-1948)
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PRESENTAZIONE In molti mi stanno chiedendo che cosa sia "Il Cammino del Viandante", e cercherò brevemente di spiegarvelo. Intanto posso dirvi che è un Libro-Corso, ovvero un'opera composita di più parti, dove in ognuna andrò ad approfondire specifiche tematiche. Si tratta, quindi, di un vero e proprio Libro-Corso-Online formativo, esoterico, esperienziale, che partendo dalle origini del Cosmo, ci pone di fronte alle dinamiche della Mitologia e la Storia, sino ad arrivare a scoprire chi è l'Uomo, e come è fatto. Attualmente sono ultimati e pubblicati i primi quattro PDF, la Parte I - Cosmogenesi, la Parte II - Antropogenesi, la Parte III - Mitogenesi, e la Parte IV - Storiosofia. (Ogni pubblicazione del Libro sarà sempre reperibile e scaricabile gratuitamente sia su Facebook o dal mio Blog.) Il Corso vero è proprio, inoltre, è qualcosa di diverso ed innovativo. Non si tratta di un iter di un tot ore, dal costo eso…

"Riflessioni attorno alle chiappe di un Santo" di Federico Bellini

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(Scena tratta da "Fratello Sole, Sorella Luna", film del 1972 di Franco Zeffirelli)
Ci rapiscono, tutti quanti, prima lo accettiamo e comprendiamo, meglio è; purtroppo l'amara verità è questa. E' come una routine, normale amministrazione, avviene continuamente, specie durante i giorni di Luna Piena. Ed è così sconcertante quando lo comprendi, che sul subito non ti rendi conto della reale portata del fenomeno, perché questi simpaticoni, che ci piaccia o no, ce li porteremo appresso tutta la vita, fintanto avremo un corpo materiale che è di Loro esclusiva proprietà. Non si può fuggire da qui, fintanto resteremo imprigionati in questa galera per anime. Non possiamo esimerci dalla schiavitù materiale, dobbiamo ogni giorno mangiare, pisciare, defecare, (a volte scopare), e vi pare possibile liberarci dal Loro controllo? Siamo seri ed obiettivi almeno una buona volta, lasciando le malangate, le grifasate, le biglinate, o le brizzonate a quei seguaci che credono di avere tro…

"Il Risvegliato è colui che non ha paura più di nulla" di Federico Bellini

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"Chi è il Risvegliato?
Il Risvegliato è colui che non ha paura più di nulla.

"E da dove veniamo?
Da quel nulla del quale il Risvegliato non ha più paura.

"Il nulla però mi sa di morte, vera morte, quella della coscienza del Sé, mi ricorda il Nulla endiano." Infatti, hai paura della paura. Solo quando non avrai più paura capirai che cosa è il Nulla. Ogni volta la storia si ripete all'infinito, ma per farlo, riparte dal Nulla.

"Si ma se riparte vuol dire che sto nulla è in difetto." Fai una cosa, prendi due recipienti identici con il tappo. Uno lascialo vuoto mentre l'altro riempilo con oggetti o sostanze di una certa consistenza sin quasi all'orlo, poi mettili davanti a te e osservali per un po'. Poi mi dirai quale sia quello veramente 'vuoto'...

"Il recipiente pieno (ci ho messo un po' di tutto, frutta, una biro, un cucchiaino e un po' di cose che c'erano sul tavolo) mi faceva simpatia, la frutta era invitant…

"La verità è che siamo più aridi dei deserti..." di Federico Bellini

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(Siren or the Green Abyss di Giulio Aristide Sartorio)
A questo mondo, esistono dei deserti così aridi dove non piove mai, e se volete, la mancanza di umidità e di acqua può risultare anche romantica, in quanto metafora di un mondo svuotato di sé stesso e riempito di miliardi di miliardi di granelli di sabbia, tutti identici, tutti uguali. Esistono, però, anche persone aride, dentro, esattamente come quei deserti, ma non sono romantiche, perché sono completamente vuote, e la cosa triste è che per sopravvivere si nutrono nient'altro che di nulla... Ed il nulla è uno dei più grandi mali del nostro tempo, forse come mai prima d’ora in tutta la storia umana. Manca il tempo, e le persone hanno fame di tempo, per questo non riescono ad orientarsi, perché hanno lo stomaco della propria coscienza sempre vuoto. Viene, quindi, da domandarsi dove si trova la verità? La verità è che noi siamo importanti per gli altri solo ed esclusivamente se c'è un interesse, di qualsiasi tipologia o natu…

"La Grande Madre Universale, i misteri di una forza sconosciuta" di Federico Bellini

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(Keith Edmier, Beverly Edmier, 1967-1998)
"Ho da poco concluso la lettura del tuo articolo sulla Donna e avrei qualche domanda da porti in merito a questa figura da te descritta, ovvero, parlo dell'accostamento della figura Lulu-Sophia-Eva. Accosti la figura di Lulu a quella di Sophia ed Eva perché tutte e tre sono state violentate, quindi accostandole ritieni che tutte e tre sono simili, o sbaglio?"
Sai, sei uno dei pochi che ha letto quel mio articolo, evidentemente non è così semplice da comprendere… comunque sì! Sostengo che esista una sorta di Madre Originaria che è colei che dà la vita e Anima l'Universo, tale forza si incarna nell'Universo stesso e acquista numerose forme e nomi differenti, tra i quali quelli da te/me menzionati: dipende ovviamente dal contesto, la loro storia, la loro mito-logia più intrinseca. Le mie riflessioni su questa figura vertono piuttosto sul "Femminino Universale". Tieni presente in questa visione che di "Madri"…

"La verità è che ci nutriamo l’uno dell’altro" di Federico Bellini

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("L'Ira di Achille", di François-Léon Benouville, 1847)
Ippolito è un personaggio della mitologia greca. La versione a noi nota della sua leggenda ci è stata tramandata da Euripide che vi scrisse una tragedia, e dalla quale sappiamo che era figlio di Antiope, mentre da altri mitografi, forse di una Amazzone. A parte le sue incerte origini è interessante la sua storia, perché Ippolito era un giovane che apprezzava poco il sesso, l’unica cosa che lo divertiva era andare a caccia di belve feroci nelle foreste e divertirsi (e se andiamo a ben vedere, il suo comportamento non è poi molto dissimile da quello di tanti giovani di oggi). Afrodite, la Dea dell’Amore e della Sessualità lo odiava, perché preferendo il divertimento della vita selvaggia al sesso, il giovane dimostrava   di valutare ben poco rilevante l’importanza della funzione della stessa dèa, e di considerarla persino “la pessima… tra tutti i Numi.” A quel punto, Afrodite decise di punirlo e di vendicarsi, perché no…